• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Economia

I noli container alti pesano di più su chimica e metallurgia italiane

Il centro studi di Confindustria stima un aumento dei costi produttivi del 3,6% e del 3,4%, compensato però dalla deflazione cinese

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
10 Giugno 2024
Stampa

Gli effetti sul settore manifatturiero della crisi del mar Rosso e dell’aumento del costo del trasporto marittimo sono in media piuttosto limitati. In via aggregata, ha stimato il centro studi di Confindustria, questo si è infatti tradotto in un aumento aggregato dello 0,9% dei prezzi alla produzione, ma con importanti differenze settoriali.

Secondo l’analisi, a subire maggiormente gli effetti della crisi sono chimica e metallurgia, dove si sono riscontrati aumenti dei prezzi alla produzione rispettivamente del 3,6% e del 3,4%. Effetti che comunque secondo gli analisti sono compensati da una spinta deflattiva proveniente dalla Cina su alcuni manufatti, tale da portare i prezzi all’import in Italia in calo dell’1,6% nel primo trimestre 2024 sul quarto del 2023.

Nel suo bollettino, il centro studi ha richiamato anche l’analisi prodotta da Bankitalia sugli effetti inflattivi della crisi scatenata dagli attacchi degli Houthi. Al riguardo, il report evidenzia che le criticità impattano sul prezzo dei beni importati e sulla competitività dei prodotti italiani, “sia direttamente che indirettamente, cioè attraverso il costo e la disponibilità di materie prime e semilavorati acquistati all’estero”. Circa un terzo delle imprese manifatturiere italiane nel primo trimestre 2024, viene ricordato, ha subito ritardi nell’approvvigionamento di input o maggiori costi di trasporto, una conseguenza che “pesa anche sui conti con l’estero, perché l’industria italiana spesso delega la gestione della catena logistica alla controparte estera”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Dazio Ue sui pacchi low cost, quali saranno le regole applicative dal 1° luglio 2026
Durante la fase transitoria, la tariffa sarà fissa per ogni articolo, a prescindere dall’origine doganale dei prodotti
  • piccoli pacchi
  • Studio Armella
2
Economia
14 Giugno 2026
Gozzi (Duferco – Federacciai): “Anche la crisi di Hormuz diventerà ‘new normal'”
Per l'esperto imprenditore l'attuale scenario, con la ricerca di nuove rotte e nuovi corridori, offre comunque opportunità per l'Italia e…
  • Duferco
  • Federacciai
  • Gozzi
6
Logistica
13 Giugno 2026
Cnh investe nell’automazione del magazzino di San Matteo con Autostore
Grazie alla robotizzazione, spiega di avere ridotto "da 15 minuti a meno di 30 secondi" la fase di prelievo
  • automazione
  • Auutostore
  • Cnh
1
Logistica
12 Giugno 2026
In crescita l’export di Centro (+13,8%) e Sud (+7,1%) nel primo trimestre 2026
Performance particolarmente positive sono state registrate dalle province di Arezzo, Venezia, Firenze, Varese e Massa-Carrara
  • export regioni italiane primo trimestre 2026
  • Istat
2
Economia
12 Giugno 2026
Msc con Agl nella supply chain per il lanciatore Vega C di Avio
L’azienda di Colleferro si accorda con Cmn e con Africa Global Logistics per il trasporto dei componenti tra Italia e…
  • Agl
  • Cnm
  • Msc
  • Vega C
2
Trasporti
12 Giugno 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version