Frecciarossa: 181 missioni a supporto dei trapianti nel 2025
Prosegue la partnership tra Gruppo Fs e Centro Nazionale Trapianti con la regione Marche in testa per numero di spedizioni, seguita dal Friuli-Venezia Giulia
I treni dell’Alta Velocità italiana confermano il proprio ruolo nella logistica sanitaria d’urgenza. Nel corso del 2025, i Frecciarossa di Trenitalia (Gruppo Fs) hanno portato a termine 181 trasferimenti di materiale biologico effettuando viaggi essenziali per la filiera delle donazioni e dei trapianti di organi.
L’iniziativa, avviata nel 2021 con il Centro Nazionale Trapianti, vede Trenitalia offrire a titolo gratuito la propria flotta per garantire il trasporto rapido dei campioni biologici verso i 15 laboratori di immunologia della rete nazionale; un passaggio critico per effettuare le analisi di compatibilità tra donatore e ricevente in tempi ridotti.
Su base territoriale, il 2025 ha visto le Marche come principale hub di partenza, totalizzando 104 spedizioni. Al secondo posto figura il Friuli-Venezia Giulia con 32 viaggi. La rete di collegamenti ha servito attivamente anche le stazioni di Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Campania e Lazio, assicurando la copertura logistica necessaria al sistema sanitario.
Il protocollo della consegna, rodato da un quadriennio, è studiato per massimizzare la sicurezza e minimizzare i tempi morti. La sala operativa Alta Velocità individua il primo collegamento utile, permettendo l’affidamento del contenitore – sigillato secondo gli standard del Cnt – direttamente nelle mani del capotreno. Il responsabile del convoglio ne mantiene la custodia per l’intera durata della tratta, fino alla consegna brevi manu al personale sanitario presso la stazione di arrivo. A garanzia della continuità del servizio, il protocollo include procedure di emergenza che prevedono, se necessario, il coinvolgimento della Polizia Ferroviaria o della Protezione Civile.
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