Ricavi (+5%) e volumi (+5,7%) da consegna pacchi in aumento nei primi 9 mesi del 2025
Nel contesto domestico al primo posto c’è Amazon (28,4%), mentre nel segmento dei recapiti transfrontalieri a dominare è Ups (30,7%)
Nuova progressione del comparto italiano della consegna pacchi. L’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio sulle comunicazioni dell’Agcom ha infatti rilevato, per i primi 9 mesi del 2025, una crescita dei ricavi del 5% a circa 5,099 miliardi di euro. In particolare il recapito di pacchi domestici (ovvero con mittente e destinatario nel territorio nazionale) è stato pari a 3,46 miliardi di euro (+3,4%), mentre le consegne internazionali hanno toccato gli 1,6 miliardi di euro, (+8,5%).
Parallelamente si è assistito a un aumento dei volumi, con 855 milioni di consegne complessive tra gennaio e settembre (+5,7% sullo stesso periodo del 2024), di cui l’85,3% con mittente e destinatario nazionali (+4,1% su base annua). Quelli transfrontalieri hanno invece osservato una crescita del 16%.
Alla luce di queste due dinamiche, si deducono flessioni dei ricavi medi unitari, con un calo dello 0,8% per i pacchi nazionali e del 5,1% per quelli internazionali.
Osservando il mercato sotto il profilo concorrenziale, persiste il predominio complessivo di Amazon nel segmento nazionale (quota del 28,4% contro il 28,6% di tre mesi prima), seguita da Poste Italiane che guadagna terreno (24,7%, prima era 23,8%) e da Brt (stabile al 19,5%).
Ups continua invece a primeggiare nel contesto internazionale, ora con una fetta di mercato del 30,7% (in precedenza era del 30,2%). Ancora in calo Dhl (28,6% contro il precedente 29,2%) mentre in terza posizione è grossomodo stazionaria Fedex-Tnt (20,8%, all’ultima rilevazione era al 21%).
F.M.
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