Sace e Simest alleate a sostegno dell’export nel Credito Fornitore
Lo strumento consiste in un contributo all’esportatore italiano a riduzione del costo dello smobilizzo di titoli di pagamento emessi dall’acquirente estero

Far crescere l’export italiano, attivando sinergie operative, strumenti e servizi per la competitività. Questo è l’obiettivo dell’accordo firmato da Sace, export credit agency interamente partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze, e Simest, società di Cdp che sostiene finanziariamente l’internazionalizzazione delle imprese italiane, tramite i rispettivi ad Michele Pignotti e Regina Corradini d’Arienzo,
L’intesa, spiega una nota, mira in particolare a promuovere e valorizzare le potenzialità dello strumento del Credito Fornitore, un contributo concesso all’esportatore italiano a parziale o totale riduzione del costo dello smobilizzo di titoli di pagamento emessi dall’acquirente estero a fronte di contratti di esportazione di beni e servizi di investimento.
Concedendo dilazioni di pagamento ai propri acquirenti esteri e combinando le coperture assicurative di Sace e un contributo a fondo perduto erogato da Simest direttamente all’esportatore italiano fino al 5% del costo dell’anticipo di fatture e altri titoli di pagamento, le imprese italiane possono così contare su un vantaggio in termini di competitività finanziaria a disposizione in particolare delle imprese di piccole e medie dimensioni.
Tra le iniziative in fase di lancio, spiegano le due società, un’offerta commerciale integrata e semplificata per valorizzare i vantaggi dello strumento, iniziative di formazione e divulgazione, congiunte, in sinergia con il sistema bancario e con altri partner quali associazioni di categoria, nonché scouting e promozione di contratti quadro con primari acquirenti esteri. L’intesa prevede inoltre che Sace e Simest mettano a fattor comune sedi e presidi esteri promuovendo eventi di business matching per favorire incontri tra aziende italiane e primari player esteri.
“L’accordo con Sace rafforza un modello di collaborazione secondo una logica di sistema, fondamentale per sostenere la crescita dell’export italiano. Grazie alla combinazione tra le coperture assicurative di Sace e i contributi Simest, il Credito Fornitore diventa una leva concreta per rafforzare la competitività delle imprese, in particolare delle Pmi – ha dichiarato Corradini D’Arienzo. L’ad di Simest ha segnalato che l’agenzia ha recentemente innovato lo strumento per potenziarne l’impatto “attraverso l’introduzione di un contributo export fino al 5%, erogato direttamente all’impresa italiana, e la possibilità di offrire pagamenti dilazionati a medio-lungo termine, pari o superiori a 24 mesi”.
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