Entro marzo Fs Logistix rileverà il 30% di Cfi
Prevista anche la costituzione di una RoSCo interna alla società per la gestione del materiale rotabile e delle officine
Entro marzo, Fs Logistix rileverà il 30% di Cfi, impresa ferroviaria controllata dal fondo F2i, portando a compimento quindi una operazione di cui si era iniziato a parlare all’incirca un anno fa.
Lo si legge in una nota della Fit Cisl che dà conto di quanto comunicato dall’azienda nel corso di un incontro con i sindacati, nel quale ha fatto il punto sull’aggiornamento del Piano Strategico 2025–2029 e sulla riorganizzazione in atto del comparto merci del gruppo Fs. Altra novità rilevante, è stato comunicato nell’occasione, sarà la costituzione di una RoSCo (Rolling Stock Company), nel perimetro del polo, dedicata alla gestione del materiale rotabile e delle officine.
Rispetto all’ingresso in Cfi, la nota chiarisce anche che l’operazione secondo quanto comunicato dall’azienda avverrà “attraverso la cessione di 10 locomotive 494”. Sul piano occupazione, Fit Cisl segnala di avere “riaffermato il principio che nessun lavoratore dovrà subire peggioramenti di trattamento sia economico che normativo e che ogni passaggio societario dovrà essere preceduto da un confronto preventivo tra le parti”.
Stando all’ultimo aggiornamento fornito da Rfi, la allora Mercitalia Rail e Cfi erano rispettivamente il primo e il secondo operatore di mercato, con quote rispettivamente del 38,8% e del 10,7% (in termini di treni merci programmati e contrattualizzati per il 2025). A Tx Logistix, controllata della prima, faceva capo un ulteriore 2,7%. Le indiscrezioni uscite nel gennaio 2025 al riguardo segnalavano l’esistenza di una opzione che avrebbe consentirebbe nei prossimi anni a Fs Logistix di incrementare la sua presenza nel capitale di Cfi.
Nel corso dell’incontro, le organizzazioni sindacali, aggiunge la nota hanno inoltre “posto con forza” il tema della certificazione e rendicontazione dei bilanci Esg, ritenute necessarie per un gruppo a partecipazione pubblica come Fs Logistix.
Il confronti tra sindacati e azienda, aggiunge la nota, proseguirà nei prossimi mesi con aggiornamenti su risultati economici, perimetrazione delle attività e ricadute organizzative mentre è stato ribadito” l’obiettivo comune dell’armonizzazione e dell’applicazione del Ccnl della Mobilità Af e del Contratto Aziendale di Gruppo Fs a Mist, Tx ed Intermodal”.
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