Poste Italiane e Ministero degli Esteri si alleano a supporto dell’export
La collaborazione rientra nel ‘Piano d’azione’ che il dicastero aveva varato nel marzo 2025

Alla Farnesina ha avuto luogo ieri la firma di un protocollo di intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e Poste Italiane. Obiettivo dell’accordo, lo sviluppo di sinergie nel settore della logistica a servizio dell’export, nonché l’elaborazione di programmi congiunti per diffondere informazioni sui servizi e sugli strumenti a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese.
L’iniziativa trae origine dal Piano d’Azione per l’Export italiano, varato dal Ministero degli Affari Esteri lo scorso marzo con lo scopo di rafforzare la presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali e sostenere la crescita dell’export, attivando sforzi coordinati del cosiddetto sistema Italia, ovvero, oltre allo stesso dicastero, le agenzie Ice, Sace, Simest, nonché Cassa Depositi e Prestiti, le Camere di Commercio locali e le Regioni.
In particolare, come ricorda la stessa azienda, Poste Italiane è l’”unica società esplicitamente citata nel Piano d’Azione per l’Export italiano” e in base al protocollo potrà “strutturare una propria partecipazione alle iniziative di partenariato economico internazionale promosse dal Maeci e di interesse per il gruppo”.
Il piano, aggiunge ancora Poste, è concepito anche come piattaforma di dialogo anche con le grandi imprese a partecipazione pubblica. Poste potrà contribuirvi grazie alla sua presenza capillare e ai suoi servizi di logistica e corrispondenza. Ad oggi la società, spiega, “collabora già con la Farnesina in diverse attività all’estero, registrando di recente l’interesse delle autorità di Algeria, Albania e Libia per l’avvio di nuove collaborazioni”.
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