Entro tre anni gli investimenti in automazione nei magazzini italiani toccheranno il miliardo di euro
Una indagine dell’Osservatorio tematico della Liuc evidenzia ad oggi l’assenza tra i produttori tricolore di un leader assoluto
Nel 2024 le aziende italiane che realizzano impianti di automazione hanno generato un fatturato pari a 2,7 miliardi di euro, di cui una fetta di 1,68 miliardi relativa a soluzioni acquistate sui mercati esteri. Della parte restante, pari a 1,02 miliardi di euro, circa 850 milioni ha riguardato soluzioni per l’automazione di magazzino adottate da imprese italiane.
In particolare, si tratta del volume di spesa dedicato a nuove installazioni, ampliamenti e interventi di revamping di impianti esistenti, escludendo quindi la vendita di carrelli, scaffalature e le attività di manutenzione.
Lo evidenzia uno studio della Università Liuc, realizzato nell’ambito dell’Osservatorio sull’Automazione dei Magazzini sulla base dei fatturati delle prime 59 imprese di settore e di interviste a rappresentanti dei primi 20 player.
L’analisi ha rilevato inoltre come il mercato italiano sia ormai attraversato da una crescita strutturale, con un aumento del 10% annuo negli ultimi 5 anni. Un ritmo che consentirà di tagliare il traguardo del miliardo di euro entro i prossimi tre anni.
La fotografia di Osam ha inoltre evidenziato come al momento le prime tre aziende di settore totalizzino insieme ricavi inferiori al 40% del totale, mostrando quindi l’assenza di un leader assoluto.
Tre i comparti merceologici che generano oltre il 50% della domanda di automazione: l’industria alimentare (19%), la meccanica e macchinari (18%) e il retail e Gdo (17%, incluso e-commerce). Il settore farmaceutico si distingue come il più avanzato in termini relativi, con circa il 58% delle aziende che ha già adottato soluzioni automatizzate, spinto dalla necessità di gestire un’ampia varietà di articoli con tempi di evasione molto ridotti.
Tra le singole tecnologie di automazione, quelle che stanno sostenendo il mercato sono, in primis, i magazzini automatizzati per pallet con traslo-elevatori (20% del fatturato nazionale), seguiti dai magazzini verticali Vlm (19%) e dai sistemi shuttle per colli e cassette (16%).
Per il futuro, i fornitori si aspettano una crescita significativa per le tecnologie basate su sistemi Amr, parimenti ai sistemi cube storage.
Infine, da una indagine condotta su un campione di oltre 1.000 imprese di medie-grandi dimensioni, emerge che il 70% dichiara l’intenzione di investire in automazione nei prossimi anni. Di queste, il 42% lo farà entro i prossimi 24 mesi, anche grazie alla spinta dei recenti incentivi fiscali.
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