Esselunga inaugura l’era del semirimorchio a due piani
Il mezzo, in grado di trasportare fino a 54 europallet, è dotato di un pannello solare che consente l’operatività della sponda idraulica e il funzionamento dei servizi di cabina sul trattore stradale
Esselunga e il suo storico operatore logistico Italtrans hanno introdotto semirimorchi a due piani su alcuni collegamenti stradali, con l’obiettivo di ottimizzare i trasporti.
In collaborazione con Multitrax, società che opera nella commercializzazione di rimorchi e semirimorchi, la catena della Gdo si sta ora servendo in particolare di mezzi double deck della olandese Burgers Carrosserie dotati anche di pannelli solare e deflettori aerodinamici.
I semirimorchi sono entrati in servizio sulle tratte che collegano i poli logistici di Pioltello, Biandrate e Sesto Fiorentino, consentendo – riferisce in un post il Ceo di Multitrax Alberto Maggi – “un incremento del 60% del volume trasportato rispetto a un semirimorchio tradizionale. In pratica, dove prima erano necessari tre viaggi, oggi ne bastano due, con un impatto diretto sulla riduzione delle emissioni, del traffico stradale e dei consumi”.
Un risultato, ha aggiunto, “frutto della sinergia tra committenza, trasportatore e fornitore”, che arriva a seguito di alcuni test pilota effettuati nei centri logistici di Esselunga e quindi di una validazione operativa, nonché di una fase, durata alcuni mesi, di configurazione delle unità per renderle funzionali alle esigenze del cliente.
Il semirimorchio, spiega ancora Multitrax, si caratterizza per la tecnologia ad assi e sospensioni indipendenti che permette di avere spazio di carico utile anche tra le ruote. Grazie a questo design, il veicolo presenta le stesse dimensioni esterne di un semirimorchio standard (lunghezza di 13,6 metri per un’altezza complessiva da terra di 4 metri), ma appunto presenta all’interno due piani di carico, ciascuno di altezza 1,82 metri. In particolare la versione Dry-3-Fix, a tre assi fissi, utilizzata da Italtrans, può trasportare fino a 54 europallet (33 nella parte alta, 21 nella parte bassa), contro i 33 di un semirimorchio tradizionale.
Le operazioni di carico e scarico avvengono mediante l’azionamento della sponda idraulica posteriore (con portata massima 2500 kg) che consente l’operatività sia a terra che a ribalta. Nel mezzo scelto da Italtrans, la sponda è alimentata dal sistema Solar On Top di Im Efficiency, un pannello solare da 4,5 kWp esteso su tutta la superficie del tetto che alimenta batterie di accumulo al litio che garantiscono l’operatività continua nelle fasi di carico/scarico, ma anche il funzionamento dei servizi di cabina sul trattore stradale.
Il semirimorchio è equipaggiato infine con deflettori V-Spoilers, che migliorano il coefficiente aerodinamico riducendo la resistenza alla trazione per un ulteriore risparmio di carburante, e con il nuovo pacchetto Telematics Burgers che consente il controllo attivo da remoto di tutti i parametri funzionali del veicolo.
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