Giù a inizio luglio (-12%) le spedizioni aeree Hong Kong – Europa con il nuovo dazio Ue
Parallelamente stanno aumentando gli invii di apparecchiature elettroniche per l’AI da Taiwan verso il Vecchio Continente
Nella settimana terminata il 5 luglio, le spedizioni aeree da Hong Kong verso l’Europa hanno visto i volumi cadere del 12%, dopo le flessioni del 7% e del 2% registrate in quelle precedenti.
Lo rivelano i dati raccolti da WorldAcd, che mostrano quello che secondo la società di analisi è l’effetto della introduzione del nuovo dazio Ue sui ‘piccoli pacchi’ (ovvero di valore inferiore ai 150 euro), attivo dal 1 luglio.
Nel complesso, le spedizioni aeree globali negli stessi sette giorni sono scese del 2%. A pesare sul calo è stata anche la festività del 4 luglio, che ha impattato sugli invii di merce in direzione degli Usa.
La nuova misura Ue, ha però evidenziato ancora WorldAcd, non pare avere toccato i volumi che vengono spediti in Europa dalla Cina, che nei sette giorni in questione sono rimasti invece stabili (dopo la flessione del 6% rilevata nella settimana precedente). Complessivamente, segnalano gli analisti, i traffici dall’Asia-Pacifico verso l’Europa sono diminuiti del 2% nella stessa settimana e del 4% in quella precedente, mentre le tariffe spot sulla stessa rotta sono scese con dinamiche molto simili, attestandosi a 5,09 dollari/kg nella settimana 27, ovvero quella terminata il 5 luglio.
World Acd ha registrato anche una progressione dei volumi inviati da Taiwan verso l’Europa, in aumento del 20% nelle ultime tre settimane sulla spinta delle spedizioni di apparecchiature informatiche legate all’intelligenza artificiale. Nello stesso periodo, sono i flussi dall’isola verso gli Usa sono invece diminuiti del 5%, mentre quelli da Hong Kong verso gli Usa sono calati complessivamente del 7%.
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