Serviranno oltre 2.900 aerei cargo Boeing entro il 2045 secondo Boeing
Un report del produttore americano di aeromobili prevede che il traffico merci crescerà a un tasso del 3,7% l’anno
Il trasporto aereo delle merci si conferma uno dei principali motori della crescita dell’aviazione commerciale mondiale. Dal Commercial Market Outlook 2026 di Boeing, presentato alla vigilia del Farnborough International Airshow, emerge infatti che la domanda globale di cargo aereo continuerà a espandersi a un ritmo superiore rispetto al commercio internazionale e all’economia mondiale. Secondo le previsioni del costruttore statunitense, tra il 2026 e il 2045 il traffico aereo merci crescerà in media del 3,7% all’anno, sostenuto dall’aumento delle spedizioni ad alto valore aggiunto, dei prodotti deperibili e time-sensitive, oltre che dalla continua espansione dell’e-commerce transfrontaliero e dalla necessità di garantire catene di approvvigionamento sempre più affidabili e resilienti.
Boeing sottolinea come il comparto cargo stia dimostrando una notevole capacità di adattamento anche in un contesto internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica. Gli operatori stanno infatti riorganizzando rotte e flussi logistici per rispondere alle criticità, mantenendo elevati livelli di efficienza.
Nei primi mesi del 2026, la capacità internazionale del trasporto aereo merci è aumentata del 5%, nonostante le turbolenze del mercato, confermando la flessibilità delle reti logistiche globali.
Le prospettive di crescita si riflettono anche sul fabbisogno di aeromobili dedicati al trasporto merci. Boeing prevede che entro il 2045 saranno richiesti oltre 2.900 aerei cargo, considerando sia velivoli di nuova costruzione sia conversioni di aeromobili passeggeri.
Nel dettaglio, il Commercial Market Outlook stima la consegna di 930 nuovi aerei cargo nei prossimi vent’anni, che si affiancheranno alle conversioni destinate ad ampliare la flotta mondiale.
Un ruolo importante sarà svolto anche dagli aeromobili widebody. Entro il 2045 saranno infatti operativi oltre 8.000 widebody, piattaforme fondamentali non solo per i collegamenti intercontinentali passeggeri ma anche per il trasporto merci, sia in configurazione full freighter sia grazie alla capacità belly cargo.
Pià in generale Boeing prevede la consegna di 43.625 nuovi aeromobili commerciali tra il 2026 e il 2045, così ripartiti: 33.545 aerei a corridoio singolo (single aisle), 7.715 widebody, 1.435 aeromobili regionali, 930 cargo.
La flotta commerciale globale passerà dagli attuali livelli a oltre 50.000 aeromobili entro il 2045, con un incremento di quasi l’80%.
Nel suo rapporto Boeing evidenzia inoltre come il cargo rappresenti una componente sempre più rilevante del business delle compagnie aeree. Oggi, infatti, quasi la metà dei ricavi del settore proviene complessivamente dai servizi premium, dal trasporto merci e dai ricavi accessori, a conferma del crescente peso delle attività diverse dal solo trasporto passeggeri.
Secondo Brad McMullen, Senior Vice President Commercial Sales and Marketing di Boeing, la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente nonostante le difficoltà congiunturali, sostenendo gli investimenti in una flotta sempre più moderna ed efficiente.
Il costruttore ritiene che, nel lungo periodo, la crescita dell’aviazione sarà alimentata non solo dall’aumento dei viaggi, ma anche dall’espansione dei flussi commerciali internazionali, dall’e-commerce e dall’evoluzione delle supply chain globali, fattori destinati a consolidare il ruolo strategico del trasporto aereo merci nei prossimi due decenni.
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