• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Economia

In flessione l’export Italiano nel secondo trimestre 2023

Andamento negativo in tutte le aree a eccezione del Nord Ovest. Tra le province spiccano in positivo le performance di Torino, Milano, Napoli, Ascoli Piceno, Livorno e Siena

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
13 Settembre 2023
Stampa

Istat ha diffuso i risultati principali del suo report relativo all’andamento dell’export italiano su base geografica nel secondo trimestre dell’anno.
Il periodo, rivela l’analisi, si è chiuso con una flessione congiunturale per tutte le ripartizioni territoriali, a eccezione del Nord-Ovest che risulta stazionario. Una riduzione molto ampia si è osservata per il Centro (-15,7%), mentre questa è stata più contenuta per il Nord Est (-2,6%) e per il Sud e Isole (-2,4%). Anche su base annua, l’export flette per tutte le ripartizioni, tranne che per il Nord Ovest dove la crescita risulta però in deciso rallentamento.

Tirando le fila dell’intero primo semestre, Istat riscontra una crescita su base annua dell’export in valore (+4,2%), con notevoli differenze però a livello territoriale. Cresce in modo netto il Sud (+14,0%) e in misura di poco superiore alla media nazionale il Nord-ovest (+6,6%) e il Centro (+5,3%). Una progressione contenuta si nota nel Nord Est (+1,7%), mentre per le isole si rileva invece una decisa contrazione (-19,6%).

Guardando alle singole regioni, nella prima metà dell’anno sono state più dinamiche (ovvero con maggior crescita delle esportazioni) la Campania (+25,5%), la Calabria (+20,6%), le Marche (+18,2%), il Molise (+16,2%) e il Piemonte (+15,6%), che da solo contribuisce per 1,4 punti percentuali alla crescita tendenziale dell’export nazionale. Positiva anche la performance di Lombardia (+3,5%) e Toscana (+10,4%) che fornisce un ulteriore contributo di 1,8 punti. Per contro, si segnalano le dinamiche negative di Lazio (-9,4%), Sicilia (-17,2%), Sardegna (-24,3%) e Friuli-Venezia Giulia (-9,7%).

Particolarmente importante nella prima metà dell’anno, in positivo, l’aumento delle vendite di autoveicoli dal Piemonte e di macchinari e apparecchi non classificati altrove (n.c.a.) da Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, che spiega per 1,9 punti percentuali la crescita dell’export nazionale. Un contributo di 1,4 punti deriva inoltre dalle esportazioni di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici da Marche, Toscana e Campania. All’opposto, la contrazione dell’export di prodotti petroliferi raffinati da Sicilia e Sardegna, in particolare, e dalla Liguria, pesa in negativo per 0,9 punti percentuali.

Nel dettaglio, tra i singoli flussi i contributi maggiori alla crescita su base annua dell’export nazionale derivano dall’aumento delle vendite delle Marche verso la Cina (+1.875,8%), del Piemonte verso Francia (+29,5%) e Germania (+23,2%) e della Campania verso la Svizzera (+96,3%). Apporti negativi, invece, provengono dalla contrazione dell’export del Lazio verso Belgio (-36,4%) e Germania (-16,5%), della Toscana verso la Svizzera (-30,8%), della Lombardia verso la Germania (-7,1%) e della Sicilia verso la Turchia (-77,5%).

Infine passando all’andamento delle singole province il report segnala le performance positive di Torino, Milano, Napoli, Ascoli Piceno, Livorno e Siena, mentre i maggiori contributi negativi derivano da Siracusa, Cagliari e Latina.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Temporanea normalizzazione o fiammata dei noli, il container sfida gli analisti
Per Linerlytica la situazione va stabilizzandosi, ma l’ultimo Container Index di Drewry mostra un nuovo exploit delle tariffe (+12%) sul…
  • container
  • Drewry
  • Linerlytica
  • Xeneta
3
Trasporti
26 Marzo 2026
Oltre la metà del Parmigiano Reggiano (50,5%) ora è destinato all’estero
Positivo il trend negli Usa (+2,3%), primo mercato di destinazione
  • Export Parmigiano Reggiano
  • Parmigiano Reggiano
2
Economia
26 Marzo 2026
La shipping company cinese Cosco riapre i trasporti con l’Iran
La compagnia di navigazione con sede a Shanghai era stata tra i numerosi gruppi che hanno sospeso le operazioni nello…
  • Cosco
1
Economia
26 Marzo 2026
Concluso un nuovo accordo di libero scambio fra Europa e Australia
L'analisi delle nuove opportunità per le imprese europee basata sui dati e l'approfondimento dello Studio Legale Armella & Associati
  • abbattimento dazi
  • Accordo di libero scambio Ue-Australia
  • firma
  • Studio Legale Armella & Associati
2
Economia
26 Marzo 2026
Hugo Boss si affiderà meno al trasporto aereo
La casa di moda privilegierà quello via marea anche con l'obiettivo di incrementare i margini
  • Hugo Boss
  • spedizioni aeree
1
Economia
26 Marzo 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version