Royal Canin ottimizza la logistica con Zebra Technologies
Velocità di carico aumentata del 50% nel polo di Cambrai. Azzerate le operazioni manuali, incrementata la sicurezza sul lavoro e assicurato un ritorno sull’investimento in appena tre mesi
Attraverso l’implementazione delle tecnologie di scansione firmate Zebra Technologies, Royal Canin ha compiuto un decisivo passo verso l’automazione delle spedizioni nel suo hub logistico di Cambrai, in Francia. Il progetto, realizzato grazie al partner integratore Wiio, ha consentito all’azienda specializzata nella nutrizione animale di accelerare del 50% le attività di carico tramite carrelli elevatori.
Il sito francese rappresenta un punto strategico per la rete distributiva internazionale del marchio, operando 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con volumi che raggiungono i 1.800 pallet spediti quotidianamente. Prima di questa transizione digitale “gli operatori a terra dovevano scaricare i pallet e muoversi per eseguire le scansioni”, afferma Camilo Caro Urrego, Focus Improvement Manager di Royal Canin. “Sapevamo che riducendo il contatto tra operatori e pallet attraverso soluzioni di automazione avremmo potuto migliorare in modo significativo la sicurezza sul lavoro e accelerare le attività di tracciamento”.
Per superare questi limiti, l’integratore Wiio ha progettato un’architettura tecnologica basata su scanner industriali fissi (Zebra FS40) e tablet (Zebra ET60) installati direttamente sui mezzi di movimentazione.
L’aggiornamento dell’hardware è stato portato a termine in soli tre giorni, senza interruzione delle attività produttive, ed è stato interfacciato con il Warehouse Management System preesistente. Grazie a questo approccio “plug-and-play”, il processo di lettura è ora completamente automatizzato: ogni singolo bancale viene identificato senza richiedere azioni manuali, assicurando il monitoraggio end-to-end dei prodotti in uscita.
L’adozione della scansione automatizzata ha generato vantaggi immediati e misurabili in due ambiti importanti: in termini di safety, azzerare gli spostamenti a piedi intorno ai mezzi operativi ha minimizzato le probabilità di interferenza tra personale e carichi, abbattendo drasticamente i rischi infortunistici; sotto il profilo delle performance, l’eliminazione dei tempi morti legati al tracking manuale ha generato un incremento del 50% nella rapidità delle operazioni di carico.
L’ottimizzazione complessiva dei flussi ha permesso a Royal Canin di registrare un ritorno sull’investimento positivo già entro il terzo mese dall’attivazione del sistema. Visto il successo ottenuto nell’hub di Cambrai, l’azienda sta ora valutando l’opportunità di replicare questo modello tecnologico negli altri centri produttivi, con l’obiettivo di standardizzare l’efficienza logistica su scala globale.
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