Ripresa delle spedizioni aeree globali ad aprile (+4%)
Secondo Iata i prossimi mesi saranno decisivi per la tenuta del settore
Dopo la netta flessione registrata a marzo (-4,8%), ad aprile le spedizioni aeree globali hanno rialzato la testa registrando una progressione del 4% rispetto allo stesso mese del 2025. Parallelamente la capacità disponibile ha segnato un calo medio dello 0,4%. Su questo sfondo, le compagnie aeree europee hanno evidenziato prestazioni superiori alla media globale, con volumi in aumento del 6% e stiva in aumento del 3%.
A guidare la crescita, spiega Iata, associazione che riunisce i vettori aerei a livello globale, sono stati in particolare gli scambi legati all’Asia. “Questa notizia positiva – ha sottolineato il direttore generale Willie Walsh – nasconde un contesto operativo più complesso. Le gravi perturbazioni nei principali hub del Golfo dovute alla guerra in Medio Oriente hanno continuato a rimodellare le rotte commerciali e a limitare la capacità sui corridoi chiave”. La ripresa, secondo Iata, inoltre è trainata da aerei freighter dedicati, che stanno mantenendo operative le catene di approvvigionamento nonostante le interruzioni. I prossimi mesi, ha aggiunto Walsh, “metteranno alla prova la capacità del settore di assorbire la persistente incertezza geopolitica e gli elevati costi operativi”.
Tra i trend da aprile sono inoltre da menzionare il netto aumento del prezzo del jet fuel, che nel mese ha segnato un +121,1% su base annua (al fianco dell’incremento del 77,7% dei prezzi del petrolio greggio), ma anche la salita (di 1,9 punti a 53,4) dell’indice Pmi che registra la fiducia del settore manifatturiero (da ricordare che un valore superiore a 50 indica condizioni favorevoli allo sviluppo della domanda di cargo aereo).
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