• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Notizie e interviste in evidenza

Effetto Brexit: italiani in cerca di magazzini nell’Irlanda del Nord

Diverse aziende italiane stanno progettando di stabilire magazzini e depositi di merci in Irlanda del Nord per evitare le difficoltà burocratiche che a seguito della Brexit incontra chi attraversa il canale della Manica. Lo rileva Claudio Perrella, avvocato esperto di contrattualistica internazionale, diritto assicurativo, diritto marittimo e dei trasporti nonché socio di Anra (associazione che […]

di
6 Aprile 2021
Stampa
magazzino logistica

Diverse aziende italiane stanno progettando di stabilire magazzini e depositi di merci in Irlanda del Nord per evitare le difficoltà burocratiche che a seguito della Brexit incontra chi attraversa il canale della Manica. Lo rileva Claudio Perrella, avvocato esperto di contrattualistica internazionale, diritto assicurativo, diritto marittimo e dei trasporti nonché socio di Anra (associazione che raggruppa risk manager e responsabili delle assicurazioni aziendali), in un intervento pubblicato sul Sole24Ore in cui prova a fare un bilancio della fuoriuscita del Regno Unito dalla Ue a tre mesi dal suo compimento.

Se da un lato non si è verificato il temuto blocco totale di tir alle frontiere (ma questo solo perché la grande incertezza ha indotto molte imprese ad anticipare o posticipare le spedizioni rispetto alla data del 31 dicembre), dall’altro gli effetti di Brexit sono comunque stati pesanti sugli scambi in entrambe le direzioni, con un peso maggiore per i prodotti britannici. Perella evidenzia come nel gennaio 2021 le esportazioni dai porti del paese siano calate del 68% rispetto al gennaio 2020. Tra le situazioni più critiche quelle dei prodotti ittici (il prezzo dell’export del pesce viene ridotto fino all’80% per il timore che possa subire ritardi e quindi deterioramenti). Il calo, come detto, è però stato anche in direzione inversa (secondo Coldiretti in particolare l’export italiano è sceso del 38,8% nello stesso mese).

Secondo Perrella a distanza di tre mesi dall’avvio, la Brexit ha reso inoltre evidente come nel caso di esportazioni verso il Regno Unito il ricorso a Incoterms del gruppo D (che pongono a carico del venditore oneri e rischi del trasporto fino a destino) sia pesante anche per il rischio di ritardi nella consegna della merce, le cui conseguenze non sono disciplinate dagli stessi Incoterms. In relazione a questo rischio, in questi mesi si è assistito alla rinegoziazione dei contratti di prestazione dei servizi logistici, ovvero i Service Level Agreements che utilizzano Kpi per la valutazione delle performance.

Relativamente alla situazione burocratica, non c’è peraltro ottimismo su un possibile miglioramento della situazione. Perrella ricorda come oggi non siano previsti dazi per l’export verso il Regno Unito a fronte di un’autocertificazione (cosa che pone dubbi sulla sicurezza dei prodotti), ma quando si passerà ai controlli completi il prossimo 1 luglio il rischio è di rallentamenti e ritardi. In prospettiva altre difficoltà deriveranno dalla richiesta di doppie registrazioni per i brevetti.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Pacchi parcels
Confetra impugna il provvedimento sul contributo da 2 euro per i pacchi extra Ue
La confederazione ricorre al Tar, auspicando un intervento tempestivo del Governo che corregga la misura allineandola alla normativa Ue
  • Confetra
  • e-commerce
  • pacchi
2
Trasporti
4 Marzo 2026
Vino Nebbiolo Barbaresco
In calo negli Usa (-6,2%), il vino italiano cerca un nuovo posto nel mondo
La fotografia 2025 di Nomisma presenta flessioni anche in altri grandi mercati, con l’eccezione del Brasile
  • export vino italiano 2025
  • Nomisma
  • Wine Monitor
3
Economia
4 Marzo 2026
Dinazzano Po
La Regione Emilia approva una legge a supporto dell’intermodalità
Previsto uno stanziamento da 200mila euro l’anno per il trasferimento su ferro e fiume
  • Emilia Romagna
  • Eric
  • intermodalità
2
Trasporti
4 Marzo 2026
Sda Vailog Castel San Giovanni
Collaudo positivo per i treni nel polo di Castel San Giovanni
Prosegue il percorso verso l'intermodalità del polo piacentino
  • Castel San Giovanni
  • intermmodale
1
Logistica
4 Marzo 2026
S.Palomba (RM)_iDEA Group
Idea Group prepara uno sviluppo logistico a Santa Palomba
Acquisita un'area da 90mila metri quadrati su cui sorgerà un polo logistico da 23.650 metri quadrati di superficie
1
Logistica
4 Marzo 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)