• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Trasporti

Assocarni: “Ferma l’operatività del Pcf del porto di Genova”

L’associazione confindustriale chiede l’intervento di Salvini per risolvere lo stato di costante carenza di mezzi e personale

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
22 Ottobre 2024
Stampa

Assocarni, realtà confindustriale che rappresenta dell’industria italiana delle carni, ha suonato l’allarme per lo stato di paralisi in cui, denuncia, si trovano oggi le operazioni del servizio veterinario.

Lo scalo, spiega l’associazione, riconosciuto come Punto di Controllo Frontaliero (Pcf), è il principale punto d’ingresso per l’Italia di carni fresche, refrigerate e congelate provenienti dai paesi terzi, in particolare Usa, Canada e dell’area Mercosur, sia per la commercializzazione in altri paesi Ue sia destinate all’industria italiana di trasformazione.

Sebbene lo scalo abbia sempre sofferto per la storica carenza di personale veterinario e di tecnici della prevenzione, la situazione secondo Assocarni si è “aggravata al punto di far collassare il sistema dei controlli e bloccare l’intera operatività” per il servizio veterinario, “per carenza di mezzi e personale, di controllare al momento dello scarico tutti i sigilli apposti sui containers che rimangono per giorni sulle banchine in attesa della visita veterinaria con notevole aggravio di costi per le imprese italiane”.

Uno stato che rende impossibile programmare l’attività commerciale e che potrebbe tradursi in uno spostamento dei flussi commerciali verso altri porti Ue, in particolare del Nord Europa, dove le operazioni potrebbero essere più efficienti ma con gravi ricadute sull’indotto del porto di Genova e in secondo luogo sulle finanze pubbliche. Un ulteriore rischio sarebbe quello di vedere i prodotti di origine animale entrare nell’Unione Europea attraverso altri Pcf, “dove i controlli igienico sanitari sono probabilmente meno meticolosi di quelli italiani”.

Da qui la richiesta del presidente di Assocarni Serafino Cremonini al Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, al Ministro della Salute Orazio Schillaci e al Sottosegretario di Stato Marcello Gemmato, di intervenire e convocare una riunione urgente di tutti gli stakeholder con l’obiettivo di trovare soluzioni immediate alle carenze segnalate, nonché di  “trovare riscontro in una Conferenza dei servizi che abbia potere decisionale di adottare provvedimenti in grado di rendere funzionale il Pcf, onde evitare ulteriori danni economici per le imprese italiane dell’industria e del commercio delle carni”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
In crescita l’export di Centro (+13,8%) e Sud (+7,1%) nel primo trimestre 2026
Performance particolarmente positive sono state registrate dalle province di Arezzo, Venezia, Firenze, Varese e Massa-Carrara
  • export regioni italiane primo trimestre 2026
  • Istat
2
Economia
12 Giugno 2026
La logistica italiana cresce a 94,3 mld di euro (+1,9%) ma i margini si assottigliano
Secondo l'Osservatorio Freight Insights “la dinamica dei costi ha superato quella dei volumi", in particolare per via degli aumenti di…
  • logistica italiana
  • Most
  • Osservatorio Freight Insights
  • Politecnico
2
Ricerche & Studi
11 Giugno 2026
Savona – Vado Ligure il porto container più performante in Italia per Banca Mondiale
L'ultimo report Container Port Performance Index mette ancora invece in fondo alla lista Trieste, La Spezia e Genova
  • banca mondiale
  • container
  • Cppi
  • World Bank
4
Trasporti
11 Giugno 2026
In lieve aumento (44,5%) la difficoltà di reperimento autisti nella logistica italiana
A giugno secondo Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior saranno 60.800 i nuovi contratti…
  • Bollettino Excelsior Unioncamere Anpal
1
Ricerche & Studi
11 Giugno 2026
Traffico merci stabile nei porti di Civitavecchia, Gaeta e Fiumicino nel primo trimestre 2026
Fra gennaio e maarzo forti incrementi nei settori automotive e passeggeri
  • adsp civitavecchia
2
Logistica
11 Giugno 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version