• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

AGGIORNATO

Gli Houthi hanno annunciato la stop degli attacchi alle navi in Mar Rosso

Cma Cgm invia una prima nave verso Suez mentre altri armatori e analisti rimangono però molto prudenti e cauti su un possibile ritorno dei traffici marittimi attraverso lo stretto di Bab el-Mandeb

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
20 Gennaio 2025
Stampa
Nave portacontainer – Canale di Suez

A poche ore dall’entrata in vigore della prima fase della tregua tra Israele e Hamas, i miliziani Houthi dello Yemen hanno fornito un aggiornamento sulla loro strategia di attacchi nel Mar Rosso.

Più precisamente hanno dichiarato che, finché il cessate il fuoco rimarrà in vigore, le navi mercantili internazionali potranno transitare in sicurezza fra l’Oceano Indiano e il canale di Suez, fatta eccezione per quelle di proprietà israeliana o battenti bandiera israeliana che rimarranno invece un obiettivo nel mirino. Gli Houthi hanno poi precisato che, eventuali ulteriori attacchi allo Yemen da parte delle forze militari britanniche e americane, potrebbero avere conseguenza la presa di mira anche di navi mercantili di quei Paesi.

Nell’ultimo anno e mezzo, precisamente da novembre del 2023, in sostegno ai palestinesi e ad Hamas gli Houthi hanno avviato una campagna contro le navi mercantili che transitano nel Mar Rosso prendendo di mira più di 100 navi e causando una massiva deviazione dei traffici marittimi tra Asia ed Europa che hano scelto di circumnavigare l’Africa. Gli stessi miliziani hanno ripetutamente dichiarato che la loro campagna continuerà finché le forze israeliane non lasceranno Gaza.

I principali armatori, in particolare le compagnie di trasporto container, rimangono cauti a proposito di un ritorno alla navigazione in Mar Rosso. “I rappresentanti degli Houthi hanno segnalato un piano per sospendere gli attacchi alle navi, ma non hanno annunciato una vera e propria interruzione. Pertanto, è necessario prima un cessate il fuoco confermato a lungo” hanno dichiarato gli analisti del settore navale della banca d’investimento Jefferies secondo quanto riporta Splash247.

“In questa fase non si prevedono cambiamenti immediati delle rotte, poiché gli operatori di linea probabilmente valuteranno a fondo i problemi di sicurezza e di rischio. Si prevede che altri segmenti del trasporto marittimo possano prendere l’iniziativa per affrontare questi problemi prima che si verifichino azioni significative nel mercato di linea” suggerisce l’analisi pubblicata dal broker Braemar, secondo il quale saranno quindi i traffici tramp  i primi a fare ritorno in quei mari. “I premi assicurativi contro i rischi di guerra per le navi che operano nel Mar Rosso sono saliti alle stelle a causa dell’aumento dei rischi. Ci vorrà del tempo prima che gli assicuratori rivalutino e abbassino questi premi, anche dopo il cessate il fuoco”. La riapertura del Mar Rosso “sarà probabilmente graduale e si svilupperà nell’arco di mesi piuttosto che di settimane” ha aggiunto Braemar.

La compagnia di navigazione francese Cma Cgm sembra essere la più convinta su un imminente ritorno verso la rotta più breve e lo dimostra il fatto che una sua nave impiegata in una linea fra Europa e India/Medio Oriente, la portacontainer CMA CGM Columba, dal porto spagnolo di Algeciras sta facendo rotta verso l’accesso a nord del canale di Suez invece che circumnavigare l’Africa.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Amphora magazzino
I 3pl trainano l’immobiliare logistico nel primo trimestre 2026
Del take up complessivo, il 40% è stato generato da quattro contratti di operatori di questo segmento
  • investimenti in immobiliare logistico
  • JLL Italia
  • take up
3
Immobiliare
29 Aprile 2026
Hermanos Fernández López magazzino Vigo
Orsero amplia la logistica in Spagna con un nuovo magazzino a Vigo
La controllata Hermanos Fernández López si è assicurata un polo da 5mila metri quadrati con capacità di refrigerazione di 600…
  • Hermanos Fernández López
  • Orsero
  • ortofrutta
1
Logistica
29 Aprile 2026
EVM Rail treno merci
Cresce il numero degli operatori aderenti a Fermerci
L'associazione conferma l'appeal mentre le criticità per il settore si moltiplicano
  • associazione
  • Fermerci
2
Trasporti
29 Aprile 2026
Ivo Blandina (Uniontrasporti)
Uniontrasporti conferma Blandina alla presidenza
La società in house di Unioncamere ha chiuso il 2025 con un valore della produzione superiore a 1,6 milioni di…
  • Blandina
  • Unioncamere
  • Uniontrasporti
1
Politica
29 Aprile 2026
Gdf
Frode nella logistica per la Gdo ad Aversa, sequestro da 30 milioni di euro
Nel corso delle indagini l’azienda ha parzialmente regolarizzato la sua posizione
  • Aversa
  • frode fiscale logistica
2
Logistica
28 Aprile 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)