In ripresa (+2,6%) l’export della Campania nella prima metà del 2025
A trainare l’espansione il comparto pharma (+13,9%), mentre scendono le vendite estere di automotive (-49,7%)

Nel primo semestre del 2025 in Campania l’attività economica è cresciuta in misura contenuta, per un +1,0%, un incremento comunque superiore alla media italiana (0,6%) e a quello del Mezzogiorno. Lo rileva l’ultimo aggiornamento a tema di Banca d’Italia.
Dopo la riduzione del 2024 (-2,5%), nella prima metà dell’anno le esportazioni sono tornate a un aumento moderato (+2,6% a prezzi correnti, sopra la media nazionale del +2,1% e a fronte di una flessione del Mezzogiorno, -2,8%).
L’espansione è stata trainata pressoché interamente dai prodotti farmaceutici (+13,9%), le cui vendite estere si sono dirette in prevalenza verso la Svizzera. Alla crescita hanno contribuito anche i comparti dei prodotti metallurgici e degli apparecchi elettrici.
Nell’agroalimentare sono stati significativi gli incrementi delle esportazioni di pasta e conserve verso gli Stati Uniti, verosimilmente per l’anticipazione di acquisti alla vigilia dell’entrata in vigore dei dazi.
Particolarmente marcato è stato di contro il calo del comparto dell’automotive, pari al -49,7%, con un -81,7% verso quello che era il principale mercato di destinazione, ovvero gli Stati Uniti, e flessioni consistenti anche verso i principali paesi europei.
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