• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Trasporti

Assotir avvia il confronto con la Gdo da un documento programmatico in 8 punti

Trasmesso a Federdistribuzione, il testo punta a superare il “livello inadeguato” delle attuali relazioni tra le parti

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
26 Novembre 2025
Stampa

Sicurezza, regolarità del trasporto e trasparenza del mercato sono i tre principi su cui verterà il confronto tra Assotir e le rappresentanze della Gdo, e che prenderà il via da un documento programmatico appena pubblicato dall’associazione.
A stilare il testo la sezione specializzata che era stata costituita nei mesi scorsi in seno ad Assotir proprio allo scopo di trovare “soluzioni nuove nei rapporti tra vettori e committenza, all’insegna di un maggior equilibrio”, considerato il livello “inadeguato” delle relazioni che oggi vigono tra le due parti, improntate “alla ricerca dei massimi livelli di efficienza”, ma “senza tener conto delle esigenze di sicurezza” e “spesso, neppure della trasparenza del mercato”.

Otto i punti di confronto che l’associazione intende sottoporre alla attenzione degli operatori della Grande Distribuzione Organizzata, da cui ha intanto raccolto “una prima positiva disponibilità” al dialogo, in particolare attraverso Federdistribuzione.

In primis, la sigla dell’autotrasporto chiede che nei tender dei committenti siano considerate ammissibili soltanto le offerte coerenti con i Valori Indicativi di Riferimento dei Costi di Esercizio delle imprese italiane di settore pubblicati ogni tre mesi dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e che, analogamente, l’adeguamento annuale dei contratti avvenga sulla base delle variazioni percentuali dei suddetti valori.

Sul tema della sicurezza, Assotir chiede inoltre il loro rispetto nelle sedi di scarico dei punti vendita, sia per gli autisti che per gli addetti allo scarico. Un punto ad hoc è dedicato ai pallet, per i quali “occorre stabilire degli standard dimensionali, sia per i generi vari che per i ‘freschi’”.

Altre criticità da affrontare sono poi la “valorizzazione dei servizi dei vettori realizzati nei giorni festivi”, il “valore tariffario delle prestazioni commisurato alle percorrenze effettive effettuate dai vettori”, il contrasto a pratiche quali “l’addebito unilaterale per danni alla merce, la richiesta pagamento canone per “utilizzo dei palmari” forniti dal committente”, che secondo Assotir si pongono “in contraddizione con l’esigenza di relazioni commerciali improntate al principio della pari dignità imprenditoriale”, il metodo di calcolo per il costo del gasolio, “basato sul costo effettivo del prodotto”.

Un punto ‘extra’ del documento è infine quello volto all’avvio di un’azione comune (di vettori e committenti) per ottenere “una definizione univoca, su base nazionale, del tema delle autorizzazioni prefettizie alla circolazione durante i periodi di divieto di circolazione”.

“La grande distribuzione è un comparto economico vitale – ha commentato Federico Di Carlo, imprenditore e Responsabile Nazionale Sezione Gdo di Assotir – che costituisce una componente di primaria importanza della domanda aggregata di consumo”. Proprio per la sua importanza, ha aggiunto il segretario regionale Claudio Donati, “occorre intervenire per rivedere e modificare la qualità delle attuali relazioni imprenditoriali troppo spesso dettate dalle logiche unilaterali dei committenti. Le necessità di coloro che garantiscono la destinazione delle merci non vengono prese in considerazione neppure nei casi in cui si creano dei conflitti con valori primari, quali la sicurezza degli operatori o la trasparenza del mercato”.

“Con Federdistribuzione  – ha proseguito Di Carlo- associazione rappresentativa della gran parte degli operatori della Gdo, con cui abbiamo avuto un primo, importante, incontro a settembre abbiamo ritenuto di proseguire il confronto, attraverso l’invio del nostro documento, come base di apertura della discussione. Con l’augurio, ovviamente, che ci sia un prosieguo fattivo nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti nella filiera” conclude Di Carlo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
I 3pl trainano l’immobiliare logistico nel primo trimestre 2026
Del take up complessivo, il 40% è stato generato da quattro contratti di operatori di questo segmento
  • investimenti in immobiliare logistico
  • JLL Italia
  • take up
3
Immobiliare
29 Aprile 2026
Orsero amplia la logistica in Spagna con un nuovo magazzino a Vigo
La controllata Hermanos Fernández López si è assicurata un polo da 5mila metri quadrati con capacità di refrigerazione di 600…
  • Hermanos Fernández López
  • Orsero
  • ortofrutta
1
Logistica
29 Aprile 2026
Cresce il numero degli operatori aderenti a Fermerci
L'associazione conferma l'appeal mentre le criticità per il settore si moltiplicano
  • associazione
  • Fermerci
2
Trasporti
29 Aprile 2026
Uniontrasporti conferma Blandina alla presidenza
La società in house di Unioncamere ha chiuso il 2025 con un valore della produzione superiore a 1,6 milioni di…
  • Blandina
  • Unioncamere
  • Uniontrasporti
1
Politica
29 Aprile 2026
Frode nella logistica per la Gdo ad Aversa, sequestro da 30 milioni di euro
Nel corso delle indagini l’azienda ha parzialmente regolarizzato la sua posizione
  • Aversa
  • frode fiscale logistica
2
Logistica
28 Aprile 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version