Gts alza la frequenza dei treni merci Bari-Verona e Piacenza-Nola
Dal prossimo anno inoltre il collegamento Anversa – Segrate di Fs Logistix raggiungerà anche Marcianise e Catania Bicocca
Novità in arrivo per i collegamenti intermodali della Penisola a partire dal prossimo anno.
Entro l’inizio del 2026, salirà la frequenza dei collegamenti intermodali Bari-Verona e Piacenza-Nola operati da Gts. Lo ha annunciato l’azienda pugliese precisando che in particolare le circolazioni del primo raddoppieranno, da 3 a 6 alla settimana, trasportando settimanalmente quindi 360 container. La relazione ha come punto di partenza il terminal intermodale Bari Ferruccio con arrivo al Terminal Italia dell’interporto Quadrante Europa, snodo da cui i convogli potranno proseguire via Brennero fino alla Germania e ai paesi dell’Est Europa. Diventerà invece giornaliero il Piacenza – Nola, con partenze anche alla domenica. Un incremento che porterà a 420 i container trasportati settimanalmente. Da Piacenza le merci potranno proseguire verso Belgio, Regno Unito, Irlanda e Polonia.
Sui collegamenti la trazione dei treni è affidata a Gts Rail, mentre relativamente al tipo di merce trasportata l’azienda ha evidenziato la presenza in export di agroalimentare e packaging e in import di materie prime per la produzione alimentare, macchinari e pannelli solari.
“A partire da gennaio 2026, Gts raggiungerà 120 treni settimanali, di cui oltre 80 collegheranno quotidianamente il Sud con il Nord Italia e a cui si aggiungeranno le circolazioni spot dedicate alle esigenze straordinarie del mercato” ha commentato Fabio Piliego, direttore commerciale di Gts. “Questo traguardo consolida Gts come la prima azienda in Italia per frequenza e numero di treni intermodali lungo l’asse Nord–Sud, confermando l’impegno del gruppo verso una logistica sempre più efficiente, sostenibile e integrata”.
Nel corso del prossimo anno, si ‘allungherà’ inoltre la relazione ferroviaria Anversa – Segrate di Fs Logistix, oggi attivo con cinque circolazioni a settimana, con possibilità di raggiungere anche l’hub di Roma con una prenotazione aggiuntiva L’azienda ha infatti annunciato che nel 2026 lo estenderà infatti anche verso Marcianise e Catania Bicocca, “ampliando le possibilità di movimento lungo l’intera dorsale europea”.
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