Kryalos e Crossbay rilevano un immobile last mile a Fiumicino
Locato a tre conduttori, si estende su una superficie lorda complessiva di circa 52.500 metri quadrati
Kryalos Sgr e Crossbay, piattaforma di logistica urbana del gestore paneuropeo di investimenti immobiliari Mark Capital Management, hanno annunciato di avere concluso l’acquisizione di un immobile a destinazione logistica last-mile situato a Fiumicino. A cedere è stata LF1, società partecipata da Edizione Property, nell’ambito di una strategia di valorizzazione e dismissione gestita da Dekus, in qualità di advisor del venditore.
Secondo quanto appreso, l’operazione avrebbe un valore di 54 milioni di euro.
L’immobile si sviluppa su una superficie lorda complessiva di circa 52.500 metri quadrati, di cui circa 50.300 metri quadrati a uso magazzino, 1.300 destinati a uffici e 900 metri quadrati a locale carica muletti. Il complesso è dotato di 68 baie di carico e 5 portoni a raso ed è attualmente interamente locato a tre conduttori attivi rispettivamente nei settori della logistica del freddo per prodotti alimentari e farmaceutici, come corriere espresso e nella distribuzione di prodotti per la ristorazione e la ricettività.
L’operazione è stata realizzata tramite Bay Fund, piattaforma di investimento italiana di Crossbay, che detiene 9 asset per un totale di 148.000 metri quadrati, concentrato particolarmente su immobili logistici con forte vocazione last-mile e con elevati standard Esg. In particolare l’immobile di Fiumicino appena passato di mano è ora dotato, dopo essere stato oggetto di una riqualificazione, della certificazione Breeam Very Good.
“Questo è un asset di alta qualità, situato in una posizione strategica, che genera reddito immediato per i nostri investitori e dimostra la solidità della domanda degli occupier nella logistica last-mile” ha commentato Pietro Bucci, Senior Vice President di Crossbay, che poi ha aggiunto: “Questo settore continua a dimostrare resilienza di fronte alla volatilità macroeconomica e, in un contesto di pricing favorevole, offre un’opportunità interessante per espandere i portafogli nei mercati europei con maggiore scarsità di offerta”.
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