Mercosur rimandato, per Aice una “scelta miope”
Secondo il presidente Garosci, la decisione del Parlamento Ue potrebbe posticipare l’eventuale entrata in vigore del trattato di altri “18-24 mesi”

Sta suscitando reazioni contrastanti l’esito della votazione che si è tenuta ieri al Parlamento europeo, che ha approvato la richiesta di inviare il testo dell’accordo Ue – Mercosu, siglato sabato scorso in Paraguay, alla Corte di giustizia europea per un parere legale.
Una decisione che secondo le stime di Aice posticiperà l’eventuale entrata in vigore del trattato, rimasto in gestazione per 25 anni, di altri “18-24 mesi”.
Sul fronte italiano il voto ha spaccato maggioranza e opposizione. Alla richiesta di rinvio si sono opposti FdI – Forza Italia e Pd, mentre hanno votato a favore Lega, AvS e M5S. A livello nazionale hanno pesato in particolare i voti degli eurodeputati di Francia, Romania, Polonia e Grecia, largamente a favore del rinvio.
L’esito ha suscitato come detto reazioni contrastanti.
Rammarico è stato espresso tra gli altri da Aice (Associazione Italiana Commercio Estero), per voce del suo presidente, nonché vicepresidente Confcommercio per l’internazionalizzazione, Riccardo Garosci, che ha detto di avere appreso “con dispiacere della decisione dell’Europarlamento”. Privilegiare l’interesse particolare su quello generale – ha aggiunto – “è una scelta miope che danneggia l’export, il Made in Italy ed il sistema imprenditoriale nazionale nella sua totalità”. Garosci ha infine auspicato che “in sede di Consiglio europeo si possa trovare una soluzione che porti quanto meno all’applicazione dell’accordo in via provvisoria”.
Diametralmente opposta la reazione di Coldiretti, che ha descritto il voto come “una risposta politica alle follie della presidente Ursula Von der Leyen e della sua ristretta cerchia di tecnocrati bruxellesi”, che “impedisce una forzatura pericolosissima” del ruolo del Parlamento europeo. L’associazione ha infine attribuito il risultato alle mobilitazioni degli agricoltori che già a dicembre erano andate in scena a Bruxelles.
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