Noli container Cina – Italia ancora in calo a fine gennaio (-6%)
L’indice composito di Drewry rileva una flessione delle tariffe generalizzata, con l’eccezione delle tratte transatlantiche

Dopo il mini-picco toccato a inizio gennaio, prosegue invece ora senza soste il calo dei noli container per il trasporto marittimo dalla Cina all’Italia, in linea con l’andamento generale delle tariffe.
Per la tratta Shanghai – Genova, l’ultimo aggiornamento del Drewry Container Index, alla data di ieri 29 gennaio 2026, riporta un calo del 6% a un costo per la spedizione di un box da 40 piedi di 3.293 dollari. Parallelamente, sulla tratta Shanghai – Rotterdam, si registra una flessione del 5% a 2.379 dollari. In entrambi i casi, valori decisamente inferiori a quelli di un anno fa, rispettivamente del 25% e del 27%.

Riguardo queste tariffe in particolare, la società di analisi britannica continua a ritenere che le politiche di gestione implementate dai carrier – finora molto cauti rispetto a un possibile ritorno ai transiti per il canale di Suez – dovrebbero evitare un collasso dei prezzi in caso di ripristino della piena operatività della via d’acqua. Cosa che ora peraltro appare meno probabile anche per via delle rinnovate minacce di possibili attacchi alle navi da parte degli Houthi, collegati dalla milizia in questo caso alla eventualità di azioni militari Usa contro l’Iran. Al riguardo va aggiunto che Linerlytica ha spiegato di ritenere probabile un calo dei noli anche in caso di escalation delle ostilità in Medio Oriente, almeno nel medio periodo, in conseguenza dell’approssimarsi delle tradizionali festività cinesi (dal Capodanno, che cadrà il 17 febbraio 2026, fino alla festa delle Lanterne, che si svolgerà il 3 marzo).
In calo sono risultati però nell’ultima settimana anche i noli spot relativi ai viaggi transpacifici, con quelli relativi alla Shanghai – New York in flessione del 7% (a 2.969 dollari) e quelli Shanghai – Los Angeles del 4% a 2.442 dollari. Si muovono invece diversamente le tariffe relative a rotte transatlantiche, su cui si assiste a un lieve rialzo (+2% a 1.605 dollari per la Rotterdam – New York, +1% a 988 dollari su quella inversa).
Complessivamente, l’indice composito di Drewry – elaborato su un insieme di 8 rotte, incluse quelle di backhaul verso il Far East – per la settimana terminata il 29 gennaio, indica un calo del 5% a una media di 2.107 dollari.
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