Rallenta (-2%) il calo dei noli container tra Cina e Italia
Per la prossima settimana i carrier hanno annunciato 8 blank sailing sulle tratte Asia – Europa/Med, che porteranno a una ‘lieve flessione’ delle tariffe
Per le tariffe del trasporto via mare di container la stagione di calo iniziata a gennaio è proseguita anche nell’ultima settimana, benché a ritmi meno sostenuti. In media, l’indice composito di Drewry ha rilevato sui noli per spedizioni di box da 40 piedi una flessione dell’1%, che porta il loro valore a 1.919 dollari, il 31% in meno rispetto a un anno fa.
L’andamento è stato simile per i prezzi del trasporto sulle rotte di export dalla Cina in direzione dell’Europa. In particolare, sulla tratta Shanghai – Genova si è osservato un calo del 2% a 2.895 dollari, il 25% in meno rispetto a un anno fa, mentre su quella che dallo scalo cinese conduce a Rotterdam la diminuzione è stata solo dell’1% a 2.109 dollari, il 19% in meno rispetto alla stessa settimana del 2025. Per la prossima settimana, segnalano gli analisti, sono 8 i blank sailing annunciati dai carrier sul corridoio Asia-Europa/Med, frutto delle chiusure in vista del Capodanno lunare ma anche di un “mercato volatile”; pertanto è atteso che i noli “calino leggermente”.
Simile anche la tendenza osservata sulle tratte transpacifiche. Le tariffe sulla rotta Shanghai – New York calano infatti dell’1% a 2.782 dollari (-46% anno su anno), mentre quelle verso Los Angeles sono stabili a 2.219 dollari (il 43% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025). Su queste rotte, osserva Drewry, le cancellazioni viaggi nave per la prossima settimana sono 31, molte di più che negli anni scorsi.
Andamento di sostanziale stabilità, infine, per i noli delle tratte transatlantiche. La Rotterdam – New York mantiene costi invariati a 1.612 dollari per un box da 40 piedi (-33% rispetto a un anno fa), mentre l’inversa perde l’1% a 957 dollari (inferiore del 15% al 2025).
“I noli container spot stanno diminuendo bruscamente, il che indica che il mercato è debole, contrariamente all’aspettativa generale di un aumento della domanda e di un rialzo delle tariffe prima del Capodanno Cinese” ha concluso Drewry. “Quest’anno le tariffe hanno raggiunto il picco prima del solito e, se il normale andamento stagionale dovesse continuare, potrebbero diminuire ulteriormente”.
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