Sogegross avrà un nuovo polo logistico automatizzato a Genova Trasta
Dedicato al fresco, l’hub potrà gestire 16 milioni di colli l’anno grazie anche all’impiego di Amr nei flussi outbound
Prosegue il percorso di efficientamento della logistica di Sogegross, gruppo genovese della Gdo attivo con le insegne GrosMarket, Basko, Ekom e Doro. L’azienda ha infatti annunciato di avere già avviato i lavori per la costruzione di un nuovo hub dedicato al fresco che sorgerà a Genova Trasta.
Realizzata con un investimento di oltre 35 milioni di euro (di cui 20 milioni garantiti da Credit Agricole sulla base di un accordo sottoscritto lo scorso dicembre), la nuova struttura sarà dedicata esclusivamente alla gestione dei prodotti freschi e freschissimi – dall’ortofrutta ai latticini, dai salumi e formaggi alla gastronomia, fino ai reparti macelleria e pescheria – , prevedendo l’impiego di Amr (Autonomous Mobile Robot), già testati da Sogegross nell’impianto di Tortona.
“Non si tratta semplicemente di un ampliamento infrastrutturale, ma di un vero salto di qualità strutturale” si legge in una nota del gruppo, che spiega di avere avviato il progetto per sostenere lo sviluppo futuro e superare i limiti dell’attuale piattaforma di Genova Bolzaneto, attiva dal 2002, oggi satura e non più adeguata agli attuali volumi di attività.
Il nuovo polo – la cui costruzione è affidata a Techbau – servirà i 255 punti vendita del gruppo distribuiti in Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna, offrendo una capacità operativa di 16 milioni di colli e 68 milioni di chilogrammi di prodotti all’anno. La sua presenza arricchirà il network di piattaforme distributive di Sogegross, dislocate tra Cameri (Novara), Tortona (Alessandria), Serravalle Scrivia (Alessandria) e Genova, ad oggin grado di gestire un flusso di circa 57 milioni di colli e più di 20.000 referenze.
Proseguendo quanto già fatto nel pre-esistente polo di Tortona, il nuovo hub di Genova Trasta come detto farà uso di un sistema di automazione avanzata e in particolare di Amr, rappresentando “il primo caso in Italia di robotizzazione dell’outbound nella grande distribuzione organizzata”. A Tortona, intanto, il progetto, iniziato con l’utilizzo di 3 Amr per il conferimento della merce in banchina, verrà completato arrivando a 10 robot per diverse funzionalità di magazzino.
Tornando a Genova Trasta, Sogegross aggiunge che il polo – di cui oggi sono state completate le fondazioni, mentre i pilastri del capannone hanno superato il 50% di avanzamento – ha ottenuto la certificazione Leed Gold grazie anche alla presenza di un impianto fotovoltaico da 860 kW che coprirà l’intera superficie del tetto, infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, isolamento termico ad alte prestazioni e sistemi intelligenti di gestione energetica. Come detto l’investimento complessivo per la sua realizzazione è di circa 35 milioni di euro, e rappresenta “il cuore di un piano di sviluppo triennale da 200 milioni di euro, di cui oltre 50 milioni allocati al potenziamento della rete logistica”.
Infine, sulla localizzazione dell’hub a Genova, la decisione – ha spiegato il direttore generale Luca Gattiglia, “ribadisce il nostro radicamento territoriale e rappresenta una scelta strategica di lungo periodo”, nonostante “complessità realizzative superiori rispetto ad alternative logistiche. Questo polo logistico non è solo un’infrastruttura operativa, ma un motore di sviluppo per il territorio: creerà nuove opportunità occupazionali qualificate, coinvolgerà fornitori e imprese locali nella filiera, e rafforzerà Genova come hub logistico del Nord-Ovest.”
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
