• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Economia

Italia più esposta dei partner Ue nei mercati extra-europei per import ed export

Istat rileva una fragilità nella vocazione ‘export led’ della Penisola, suggerendo posizionamenti diversi o la sigla di accordi stabili

di REDAZIONE AIR CARGO ITALY
23 Marzo 2026
Stampa
Contship Italia – container – La Spezia Container Terminal (1)

Nel 2025, l’imposizione di nuovi dazi ha avuto sull’export italiano effetti negativi ma di modesta entità, pari a una mancata crescita del 3,2%. A essere colpiti sono stati soprattutto i Prodotti minerali e i Metalli preziosi/gioielli. È quanto emerge da una analisi dell’Istat.

Nonostante le tariffe imposte dalla amministrazione Trump, l’interscambio commerciale dell’Italia con il resto del mondo lo scorso anno ha registrato un surplus pari a 50,7 miliardi di euro. Come già visto, le esportazioni di beni sono cresciute in valore del 3,3% (con un migliore andamento per la Ue +4,2%), mentre le importazioni del 3,1%.

Secondo l’analisi, l’Italia è stata l’unica economia europea ad aver registrato un incremento dell’export verso gli Stati Uniti (+7,2%). Allo stesso tempo, rispetto ai principali partner europei appare più esposta nei confronti dei mercati extra-Ue (48,2% per la quota di export e 43,4% sul totale del valore delle importazioni).

A confronto con i partner, anche l’esposizione italiana verso gli Usa è più ampia sia per l’export (pari al 10,8% del totale italiano) che per le importazioni (6% del totale). Anche il peso della Cina sta aumentando per quel che riguarda gli acquisti (10,3% dell’import totale) .

L’analisi rilevano inoltre che già in passato per l’Italia l’Ue rappresenta un fornitore netto di beni e servizi (i saldi erano negativi rispettivamente per 13,8 e 8,1 miliardi di euro), mentre l’extra-Ue è un acquirente netto (saldi positivi per 68,8 e 3,2 miliardi). Nel 2025 i dati provvisori sembrano confermare queste tendenze.

Tirando le fila delle diverse dinamiche, Istat rileva che la vocazione “export-led”, in particolare in direzione extra-Ue, ha determinato effetti positivi sulla sua crescita economica per l’Italia in una fase storica caratterizzata da tendenze alla globalizzazione.
Tuttavia, la crescente instabilità dei mercati extra-europei solleva interrogativi sulla necessità di un riposizionamento competitivo delle imprese italiane nel mercato comune europeo e sull’esigenza di sfruttare maggiormente i benefici del mercato unico.
Un’alternativa è la ricerca di maggiore stabilità nelle relazioni con i Paesi extra-Ue, attraverso la stipula di accordi con aree ad elevato potenziale di crescita come il Mercosur (Mercato Comune del Sud) e l’India.

In relazione ai prodotti le cui importazioni sono considerate strategiche, nel triennio 2023-2025 la Cina si è segnalata come primo fornitore per i principali Paesi Ue (9,3%o del valore totale) e in misura maggiore alla media per l’Italia (11,3%).

Circa il 60% delle importazioni italiane di prodotti strategici inoltre proviene da Paesi a rischio politico giudicato medio o alto.
Nel 2023, le imprese che importano prodotti a valenza strategica scarsi e poco sostituibili erano solo 583, ma impiegavano ben 175mila addetti generando circa 23 miliardi di valore aggiunto e 130 miliardi di fatturato.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Trasporto ferroviario merci – treno container
Non solo camion, Fermerci chiede supporto al governo per il trasporto su ferro
Nel frattempo TrasportoUnito critica l’accordo raggiunto venerdì: “Uno dei peggiori per il settore”
  • autotrasporto
  • Fermerci
  • Trasportounito
2
Politica
25 Maggio 2026
C-trade redazionale 2_2026
Dogane e supply chain: cosa cambia davvero con la Riforma dell’Unione Doganale
La Riforma dell'Unione Doganale ridisegna la supply chain. Il percorso formativo di C-Trade e ITS Move prepara Responsabili Doganali AEO…
  • Aeo
  • C-Trade
  • EU Customs Data Hub
  • riforma doganale europea
4
ARTICOLO PUBLIREDAZIONALE
25 Maggio 2026
Guardia di Finanza
Frode fiscale nella logistica, sequestro da 1,2 milioni a una azienda di Padova
L'indagine ha portato anche a una denuncia per compensazioni indebite a carico di un sessantenne italiano
  • Frode fiscale Padova
  • Gdf
1
Logistica
25 Maggio 2026
Luca Proietto
Orchestrazione digitale: la strategia che rende adattiva la supply chain
Se i dati restano frammentati e i processi decisionali non sono integrati, il risultato è un insieme di ottimizzazioni locali…
  • hardis
  • orchestrazione
2
Logistica
25 Maggio 2026
Tir in coda – autotrasporto container NC
Scongiurato lo sciopero dell’autotrasporto in programma dal 25 Maggio
Dall’incontro con il Governo le associazioni tramite Unatras ottengono la proroga del taglio delle accise sui carburanti per altre due…
2
Politica
23 Maggio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)