Chi sono i vettori aerei più importanti in Italia nel cargo
L’ultimo report di Enac mette in cima alla lista European Air Transport (Dhl), Qatar Airways e Cargolux Italia, seguite da Ita Airways ed Emirates
European Air Transport (ovvero la compagnia aerea della tedesca Deutsche Poste che opera per Dhl), in cima con 190.869 tonnellate (in forte calo rispetto al 2024, -8,6%). A grande distanza, Qatar Airways, stabile ma con meno della metà dei volumi (84.618 tonnellate, – 0,5%). Quindi al terzo posto Cargolux Italia, con 73.432 tonnellate (pure in netta flessione, -8,6%)
Sono questi i tre vettori ‘principi’ delle spedizioni aeree in Italia, secondo l’ultimo aggiornamento offerto di Enac dal titolo ‘Dati di traffico 2025’. Tre operatori che insieme contano per circa il 30,8% delle movimentazioni complessive, una quota che però cresce ancora (al 34,0%) se si ascrivono a Dhl anche le tonnellate di merci gestite dalla Dhl Aviation Eemea, di base in Bahrein (27.338, in crescita del 5,1%) e quelle della britannica Dhl Air Uk (8.392 tonnellate), con una ‘fetta’ in capo al gruppo tedesco pari al 20,3% del totale.
Ma che sono anche incalzati dalle compagnie immediatamente alle loro spalle. Con l’eccezione di Ita Airways al quarto posto (62.610 tonnellate gestite nel 2025, l’1,6% in meno rispetto all’anno precedente), tutti gli operatori sotto il podio mostrano infatti una certa dinamicità e una decisa spinta verso la crescita.
È questo il caso di Emirates (61.438 tonnellate, +6,9%) e ancora di più di Air China in sesta posizione (60.059 tonnellate, +11,5%), nonché di Turkish Airlines (47.670 tonnellate, +7,8%).
Sostanzialmente stabile la statunitense Fedex (47.658 tonnellate, +1,2%), mentre è in pieno exploit la connazionale United Airlines (29.359 tonnellate, +18,6%). Buona anche la progressione di Etihad (29.025 tonnellate, +5,2%; da rilevare a questo punto che i tre vettori big del Golfo insieme contano per 175.083 tonnellate, una quota pari a circa il 15% delle movimentazioni italiane). A vivere però un vero e proprio boom è però Msc Air Cargo che, forte dell’incorporazione di AlisCargo, nel 2025 risulta aver gestito merci per 27.923 tonnellate, registrando una crescita del 203,1% che la porta sullo stesso livello della collega (in quanto entrambe parte di un gruppo attivo soprattutto nel trasporto via mare) Maersk Air Cargo (con 27.895 tonnellate, +0,2%).
Più variegato infine l’andamento dei vettori nelle posizioni più basse. Significativa, tra le altre, la crescita di Cathay Pacific Airways (23.896 tonnellate, +17,2%), così come quella di China Eastern Airlines (22.798 tonnellate, +72,5%). In netto calo, tra i corrieri, invece i traffici di Ups (16.669 tonnellate, -16,8%), mentre appare in crescita l’attività di Poste Air Cargo, che incrementa i volumi dell’8,1% portandoli a 17.520 tonnellate.
Commentando in generale il traffico merci, il report di Enac rileva che questo, svolto dai 44 aeroporti aperti al traffico commerciale presenti in Italia, nel 2025 “si è attestato a 1.242.360 tonnellate”, ovvero 29mila in più rispetto all’anno precedente.
Per la quasi totalità (99,2%, ovvero 1,2 milioni di tonnellate) questo è stato legato alla attività di vettori tradizionali, mentre resta modesta la quota movimentata dai vettori low cost (0,8%, ovvero 10.500 tonnellate, seppur in aumento del +59% rispetto al 2024).
La distribuzione per ambito geografico evidenzia come il traffico internazionale (Ue ed extra-Ue) rappresenti la maggiore componente, con 1.169.876 tonnellate, pari al 94% del totale (extra-Ue 69%; Ue 25%), con volumi in aumento rispetto al 2024, trainati dalla componente extra-Ue(+7%). Il report evidenzia inoltre la rilevante concentrazione del traffico internazionale nei primi cinque aeroporti (96%). Tra i paesi partner domina la Germania, con una quota del 13% (pari a 153 mila tonnellate), grazie alla rotta Milano Malpensa – Leipzig-Halle. Seguono nell’ordine gli Usa (12%; 137 mila), la Cina (9%; 108 mila), gli Emirati Arabi Uniti (8%; 96 mila), il Qatar (7%; 79 mila), paesi che insieme contano per circa la metà del traffico aereo merci internazionale da e per l’Italia.
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