Bracchi entra nel trasporto di pale eoliche rilevando la tedesca Rostock Trans
L’azienda opera con una flotta di 100 mezzi, tutti compatibili con carburanti Hvo, e apparecchiature sviluppate internamente

Dopo quella di Mateco, realizzata nel 2024, Bracchi ha messo ora a segno una nuova acquisizione rilevando Rostock Trans, realtà tedesca che opera nel trasporto di carichi pesanti e complessi, e in particolare quelli legati al mercato delle turbine eoliche onshore.
Una operazione, spiega il gruppo, ora controllato da Argos Wityu tramite il fondo Argos Climate Action, che segna l’ingresso in questo particolare segmento di business ma che pure ne amplia le dimensioni, le capacità e la presenza in Germania, “uno dei mercati europei più grandi e strategici nel settore dei trasporti speciali e pesanti”.
Più nel dettaglio, aggiunge Bracchi, Rostock Trans – che sviluppa un fatturato annuo di 17 milioni e conta 50 dipendenti – è un operatore tedesco specializzato nel trasporto pesante, incentrato sulla logistica in uscita ad alta complessità di componenti per turbine eoliche onshore, tra cui pale, navicelle e segmenti di torre. L’azienda fornisce servizi ingegnerizzati nei segmenti più critici e tecnicamente impegnativi della catena del valore della logistica eolica. La sua dotazione conta circa 100 veicoli specializzati, tutti compatibili con carburanti Hvo, nonché apparecchiature proprietarie per il trasporto delle pale sviluppate internamente.
Con l’integrazione di Rostock Trans, l’azienda genera ora un fatturato di 240 milioni di euro, impiegando più di 580 dipendenti al servizio di 1.750 clienti industriali.
A seguito dell’operazione, spiegano le due aziende, Lars Hennek, fondatore e Ceo di Rostock Trans, “contribuirà attivamente alla prossima fase di crescita del gruppo combinato” e sta già “reinvestendo insieme ad Argos e al management di Bracchi, garantendo forte continuità e convergenza di interessi”.
“Rostock Trans – ha commentato Umberto Ferretti, Ceo di Bracchi – si è costruita una solida reputazione come specialista di alta qualità e questa acquisizione è pienamente in linea con la nostra strategia. Rafforza la nostra posizione in Germania, aumenta significativamente la nostra esposizione nel settore dei trasporti speciali e pesanti e ci consente di entrare nel mercato in rapida crescita della logistica eolica on-shore con un partner altamente specializzato”.
Dal punto di vista di Argos, l’acquisizione – hanno affermato i Managing Partner Sandra Lagumina e Lucio Ranaudo – “è un caso da manuale di buy-and-build. L’add-on rafforza la presenza europea di Bracchi, aumenta l’esposizione al mercato eolico onshore tedesco beneficiando di forti condizioni strutturali favorevoli, crea significative sinergie operative e sostiene la prossima fase di crescita.”
Da aggiungere che Gruppo Bracchi ha diffuso recentemente i suoi risultati 2025, esercizio chiuso con un fatturato consolidato di circa 224 milioni di euro, e con 1,5 milioni di spedizioni gestite e 420.000 metri quadri di superfici coperte gestite. Ad oggi l’azienda coordina le operazioni nazionali ed europee dall’headquarter di Fara Gera d’Adda, in provincia di Bergamo, cui si aggiungono uffici regionali in Polonia, Slovacchia e il polo logistico di Ettenheim in Germania, nonché hub in Veneto e in altre regioni italiane. Oltre a quella di Mateco, Bracchi ha completato in passato altre acquisizioni come quelle di Bas Group (Bassano del Grappa, Vicenza) nel 2018 e di Peterlini (Parma) nel 2020.
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