TransItalia, Intermodal Trasporti e Fertrans tra i beneficiari del ‘marebonus spagnolo’
Agli operatori italiani è andata una fetta importante dell’eco-incentivo che supporta il traffico merci internazionale via mare

Sono diversi gli operatori italiani che potranno beneficiare del terzo ‘giro’ di eco-incentivi per il trasporto marittimo assegnati dal governo spagnolo nell’ambito del Plan de Recuperación, Transición y Resiliencia, cioè il ‘Pnrr spagnolo’. Complessivamente la nuova tranche del contributo assegna a trasportatori, caricatori e operatori logistici un importo di 11,8 milioni di euro, sovvenzionando oltre 163.000 imbarchi effettuati tra l’8 maggio 2024 e il 31 marzo 2025 su uno degli 11 servizi ammessi al programma e operati dalle compagnie partner, ovvero Grimaldi Euromed, la consorella (in quanto pure parte del gruppo Grimaldi) Finnlines, Brittany Ferries Bilbao, CLdN Ro-Ro e Flota Suardiaz). In particolare queste mettono in relazione porti spagnoli (Barcellona, Bilbao, Sagunto, Santander, Valencia e Vigo) con Belgio, Francia, Irlanda e Italia.
Tra i beneficiari italiani si trovano nomi noti e meno. Per entità del contributo spicca Transitalia Srl (2.047.000 euro), seguita da Intermodal Trasporti Srl, di Ferentino (419.357 euro), da Fertrans Srl, di base ad Alseno, in provincia di Piacenza (227.779 euro), da Fratelli Di Martino (505.138 euro), dalla trapanese Independent Tank Transport Srl, specialista del trasporto di liquidi alimentari (493.416 euro), dalla collega di questa – in quanto pure specialista del segmento alimentare liquido – Kortimed Srl con sede all’interporto Vespucci (404.533 euro), da Codognotto Italia (282.978 euro), da Arcese Trasporti (213.625 euro), da Pe.tra (217.648 euro), Smet Food (13.114 euro), Rami Autotrasporti, di Massa (10.819 euro), per un importo complessivo di 4.835.412 euro, superiore a un terzo del totale.
Andando a considerare quello assegnato anche a realtà controllate da gruppi italiani, come Smet Sa (Sociedad Meridional Ejercijio de Transporte, che riceverà un sostegno pari a 2.242.208 euro) e Fercam Transportes (20.345 euro), si arriva però una quota pari a circa il 64% del totale.
L’eco-incentivo marittimo spagnolo, inserito nel Prtr e finanziato da NextGenerationEU, è una misura mirata a spostare il traffico merci internazionale dalla strada alle rotte marittime europee. Con uno stanziamento complessivo di 60 milioni di euro, il meccanismo eroga contributi diretti ad autotrasportatori, caricatori e operatori logistici che scelgono di imbarcare camion, rimorchi o semirimorchi verso altri Stati membri dell’Ue partendo da un porto statale spagnolo (o viceversa), su rotte regolari (ovvero effettuate almeno una volta a settimana) per le quali esista un’alternativa stradale (sono quindi escluse in via generale quelle con le isole). Il contributo economico calcolato in proporzione al risparmio reale dei costi esterni (emissioni, congestione, incidenti) relativi alle tratte stradali che verrebbero percorse sul solo territorio spagnolo.
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