Passo decisivo per il rilancio del polo siderurgico di Piombino
Firmato al Mimit l’accordo di programma con Jsw che apre la strada all’investimento di Metinvest-Danieli
Al Mimit è stata raggiunta con Jsw l’intesa sull’accordo di programma volto a rilanciare il polo siderurgico di Piombino, un passaggio fondamentale per sbloccare i vari dossier sull’area, in primis il maxi-investimento di Metinvest Adria per una acciaieria green (con logistica che sarà curata da Fratelli Cosulich).
Sottoscritto, oltre che dall’azienda indiana, anche da Piombino Logistics, Gsi Lucchini, dalle organizzazioni sindacali e dalle istituzioni competenti, l’accordo definisce infatti il quadro condiviso per l’attuazione del piano industriale del sito e per la piena salvaguardia occupazionale dei 1.260 lavoratori interessati. Come evidenziato a margine dal titolare del Mimit Adolfo Urso, l’accordo con Jsw “apre ora la fase dell’attuazione degli impegni: è su questo che si misurerà la responsabilità di tutti i soggetti coinvolti”.
L’intesa appena annunciata nel dettaglio riguarda interventi di messa in sicurezza e bonifica ambientale e di rilancio e riconversione industriale. Il piano di Jsw prevede l’ammodernamento del treno di laminazione delle rotaie, con la ristrutturazione degli impianti esistenti, l’installazione di nuove tecnologie e un progetto di ricerca e sviluppo per l’introduzione delle migliori soluzioni tecnologiche disponibili, e prevede un investimento complessivo di 148,2 milioni di euro.
Come accennato, l’intesa prevede il mantenimento dell’intera forza lavoro attualmente occupata presso il gruppo indiano, inclusi i lavoratori di Gsi Lucchini e Piombino Logistics, che in parte migrerà verso il nuovo polo Metinvest, con la previsione però che qualora entro il 2027 questo non fosse realizzato (in tutto o in parte) Jsw presenti un nuovo piano industriale finalizzato alla salvaguardia e al riassorbimento dei lavoratori interessati.
Come detto, solo a fine maggio si era definito un altro tassello del piano di rilancio dell’area, con l’ammissione alle agevolazioni, da parte di Invitalia, del progetto industriale di Metinvest Adria, per il quale è stimato un investimento complessivo di 3,2 miliardi di euro destinato alla costruzione di un moderno forno ad arco elettrico (Eaf) per la produzione di acciaio a basse emissioni. In particolare il sostegno approvato ammonta a 285 milioni di euro e sarà destinato alla realizzazione dei forni elettrici e delle infrastrutture produttive collegate.
A sostegno del progetto, aveva evidenziato il ministero, sono altresì previsti 92 milioni di euro di risorse del Mimit per il completamento della banchina nord del porto di Piombino, infrastruttura ritenuta “strategica per la piena realizzazione dell’investimento industriale”.
La firma dell’intesa con Jsw è stata salutata con soddisfazione ed entusiasmo da diversi rappresentanti istituzionali. Tra questi il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio, che ha affermato: “Oggi si chiude un lungo periodo di incertezza e si apre una nuova stagione di sviluppo e stabilità per il territorio”.
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