• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Economia

Dazi Usa e catene di fornitura: nuove tariffe ‘giuridicamente fragili’

Secondo l’avvocato Sara Armella abbandonare le verifiche puntuali sulle filiere a favore di dazi generalizzati espone il provvedimento al rischio di bocciatura nei tribunali americani

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
27 Luglio 2026
Stampa
Sara-Armella

La decisione dell’amministrazione statunitense di applicare dazi generalizzati sul 99% dei prodotti provenienti da circa 60 economie, sostituendo le verifiche mirate sulle singole filiere produttive, rischia di incontrare un rapido blocco nei tribunali americani. L’avvocato Sara Armella, tra i maggiori esperti italiani di diritto doganale e commercio internazionale, illustra i profili di debolezza di un provvedimento che, avendo come presupposto il contrasto al lavoro forzato, presenta per la giustizia Usa un’alta probabilità di annullamento. “Le azioni legali già avviate negli Stati Uniti contro la nuova ondata di dazi annunciata dall’amministrazione Trump hanno fondate possibilità di essere accolte dai giudici”, dichiara l’avvocato Armella.

“La nuova misura – continua l’esperta – colpisce il 99% dei prodotti provenienti da circa 60 economie, utilizzando come presupposto il mancato contrasto al lavoro forzato. Si tratta però di un’impostazione che appare difficilmente sostenibile sul piano giuridico, perché si discosta dall’approccio seguito finora dalla normativa statunitense, che ha sempre richiesto una verifica rigorosa e puntuale, caso per caso, delle singole filiere produttive, con l’obiettivo di tutelare effettivamente i diritti dei lavoratori”.

Per i responsabili delle catene di fornitura, il cambio di passo della regolamentazione Usa snatura la logica della tracciabilità: “Trasformare uno strumento nato per contrastare violazioni concrete dei diritti umani in un dazio generalizzato che colpisce indiscriminatamente interi Paesi rischia di snaturarne completamente la funzione, facendone uno strumento di politica commerciale piuttosto che di tutela dei diritti fondamentali”.

Armella rimarca inoltre le incongruenze del provvedimento rispetto ai Paesi già dotati di standard di controllo elevati: “Tra i Paesi interessati figurano anche Stati che hanno già introdotto un divieto di importazione dei prodotti realizzati con lavoro forzato o che dispongono di sistemi di controllo analoghi. Questo conferma come il criterio adottato non sia coerente con l’obiettivo dichiarato e rafforza la tesi secondo cui la misura abbia una finalità prevalentemente protezionistica”.

“Dopo i recenti interventi della Corte Suprema che hanno limitato l’utilizzo di alcuni poteri tariffari dell’amministrazione americana, è prevedibile che anche questo nuovo provvedimento venga sottoposto a un attento scrutinio giudiziario. La solidità della motivazione giuridica sarà determinante per stabilirne la legittimità”, conclude Armella.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Malpensa-cargo-city-SEA
Pubblicato dal Mit il Piano Nazionale Aeroporti 2026 – 2035
Nel documento ampio spazio al cargo con due aeroporti merci principali e sette di riferimento
  • MIT
  • Piano Nazionale Aeroporti
  • Pna
3
Politica
28 Luglio 2026
Bonfilglioli magazzino 2
Crescono le superfici medie (25.000 mq) degli immobili logistici presi in locazione
Jll Italia si aspetta per investimenti e take up una seconda metà 2026 dinamica quanto la prima
  • JLL Italia
  • primo semestre 2026 immobiliare logistico
3
Immobiliare
28 Luglio 2026
HNiDJhQXwAA48SW
Traffico marittimo in netto calo in Mar Rosso
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • clarksons
3
Senza categoria
28 Luglio 2026
Poste Milkman
Consegna pacchi di Poste Italiane in aumento per ricavi (+13,1%) e volumi (+12,5%) nella prima metà 2026
Il gruppo intanto ha firmato una intesa sindacale per assecondare l’evoluzione della attività di distribuzione
  • accordo sindacale
  • consegna pacchi
  • Poste Italiane
2
Logistica
28 Luglio 2026
DB 2014-11-26 SEDE
Intralogistica: Endeavour accoglie tra i soci Refa e Vbs
L'operazione mira in particolare a supportare l'internazionalizzazione di Pragma Srl, società che progetta, realizza e installa magazzini automatici e soluzioni…
  • Endeveaour
  • Intralogistiica
  • Pragma Srl
  • Refa Srl
  • Vbs Srl
2
Logistica
28 Luglio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)