Verallia Italia testa con Gruber il trasporto su strada a idrogeno per Forst
L’azienda valuterà al termine della sperimentazione se proseguire con questa tecnologia oppure per altre alternative sostenibili quali ad esempio il full electric
Sta dando risultati “molto soddisfacenti” il test, avviato lo scorso 1 giugno da Verallia in collaborazione con Gruber Logistics, per il trasporto su strada a idrogeno di vetri destinati al cliente Forst, che produce le birre del marchio omonimo e quelle del brand Menabrea.
A illustrare il progetto a SUPPLY CHAIN ITALY è Michele Caramaschi, Logistics Project Manager per l’Italia dell’azienda, principale produttore europeo di imballaggi in vetro per alimenti e bevande.
L’iniziativa, spiega il manager, prevede l’impiego di un veicolo industriale elettrico a idrogeno (esattamente di tipo Fuel Cell Electric Vehicle), nello specifico un prototipo di trattore stradale Scania 40 R Fcev a tre assi equipaggiato con celle a combustibile.
Ogni giorno il mezzo, nell’ambito della sperimentazione, che terminerà a fine settembre, effettua un collegamento a navetta, trasportando dallo stabilimento di Verallia di Villa Poma (o da quello di Isola Rizza, nel Veronese) bottiglie vuote verso l’impianto Forst di Lagundo, in provincia di Bolzano. Successivamente, lo stesso trattore trasporta il carico di prodotti finiti nel magazzino di Oppeano dell’azienda di birra, quindi. L’organizzazione del servizio approntata da Gruber Logistics prevede inoltre una formula Pick & Drop: in altre parole, a disposizione di Verallia viene lasciato il semirimorchio vuoto, che quindi l’azienda può caricare in autonomia prima dell’arrivo del trattore per il suo ‘giro’, ottimizzando le tempistiche operative.
Dotato di una autonomia complessiva di 1.000 km, di cui 690 a idrogeno e 310 a batteria, il veicolo nello specifico effettua la ricarica del primo in una stazione di Bolzano Sud, mentre per la seconda sfrutta la stazione avviata da Milence a Mantova Sud.
“Siamo stati coinvolti nella sperimentazione dal nostro partner Gruber Logistics, che ci ha invitati a partecipare con una rotta ‘vicina’, e abbiamo quindi pensato a Forst, in quanto pure altoatesino, come la stessa Gruber” ricorda Caramaschi.
L’iniziativa si inserisce nel progetto europeo Zefes, che rappresenta la prima sperimentazione in Italia di un mezzo pesante ad idrogeno e ha come obiettivo l’accelerazione della decarbonizzazione del trasporto merci in Europa attraverso test reali su strada di veicoli pesanti elettrici (Bev) e a idrogeno (Fcev), in questo caso appunto lo Scania 40 R Fcev, non ancora in produzione. Il progetto prevede il coinvolgimento, sempre insieme a Gruber e Scania, anche di altri operatori, quali Nestlé, P&G, e Abb.
Tornando a Verallia, ad oggi – conferma Caramaschi – il test sta dando risultato molto soddisfacenti. Nell’ottica della ricerca di una sempre maggiore sostenibilità, l’azienda valuterà al termine della sperimentazione, prevista per la fine di settembre, se proseguire con questa tecnologia, virare sul full electric o altre soluzioni ancora. Verallia, aggiunge il manager, è inoltre interessata a partecipare quale stakeholder a tavoli di lavoro sullo sviluppo e l’incentivazione di modalità di trasporto sostenibili.
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