• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Notizie e interviste in evidenza

Just in case e accorciamento della supply chain ancora in auge nel 2023

Le catene logistiche globali hanno continuato ad accorciarsi anche nel 2022, sotto effetto di varie considerazioni, economiche e non solo. Lo si legge nell’ultimo report Trade in Transition 2023, sponsorizzato dal gruppo emiratino Dp World, che offre un quadro delle tendenze osservate nell’anno appena passato e attese in quello in corso, sulla base di interviste […]

di
25 Gennaio 2023
Stampa

Le catene logistiche globali hanno continuato ad accorciarsi anche nel 2022, sotto effetto di varie considerazioni, economiche e non solo. Lo si legge nell’ultimo report Trade in Transition 2023, sponsorizzato dal gruppo emiratino Dp World, che offre un quadro delle tendenze osservate nell’anno appena passato e attese in quello in corso, sulla base di interviste a 3.000 operatori del settore di tutto il pianeta.
Da queste emerge innanzitutto la volontà delle imprese di continuare a cercare la crescita, anche in quest’anno più debole, tramite l’espansione sui mercati globali. A ‘tirare’ l’export nel 2023 sarà innanzitutto secondo il report di Db World l’aumento della domanda nei mercati chiave (per il 25% degli intervistati), seguito dall’allargamento a nuovi mercati (20%), dall’efficientamento tramite digitalizzazione (18,1%) e dalla riduzione dei tempi di consegna (16,5%).

L’inflazione continuerà a essere una minaccia gli scambi globali, e anzi viene percepita come la principale.  La sua pressione si sentirà in vari ambiti ma in particolare nelle importazioni, come aumento sia del costo degli approvvigionamenti (per il 26% del campione) sia di quelli del trasporto (25%).

Per quel che riguarda il 2022, nel report viene constatato che le aziende abbiano continuato a modificare le loro supply chain intervenendo in diversi modi. Se la diversificazione resta la strategia preferita (scendendo però tra le risposte degli intervistati dal 48% al 47% rispetto al 2021), aumenta l’attenzione verso scelte di nearshoring o regionalizzazione (dal 12% al 20%) o di reshoring (dal 5% al 15%). In netta flessione la riduzione del numero di fornitori, indicata dal 10% del campione (contro il 36% del 2021), mentre è pari all’8% del campione il numero di aziende che dicono di non avere ridisegnato la propria supply chain.

Guardando alle ragioni che spingono verso la configurazione delle catene logistiche (per chi la sta ricercando), queste sono simili indipendentemente dalla strategia poi adottata. Al primo posto viene indicata la necessità di ridurre i costi, seguita dalla volontà di contenere i rischi di interruzione. Seguono, come fattore di spinta, gli incentivi finanziari governativi.

Ben il 96% degli intervistati ha inoltre segnalato di star introducendo variazioni ai propri flussi per effetto dei rischi geopolitici percepiti. Tra le iniziative adottate in cima si segnala l’espansione in mercati più stabili e trasparenti (32,7%). Alcune aziende hanno aggiunto di avere accorciato le proprie catene logistiche a seguito di queste considerazioni (27%), altre invece di averle allungate (29,8%). Ulteriori strategie indicate sono la riduzione del numero di mercati in cui si opera (27,6%) e una maggiore due diligence sulle catene (29,3%).

Dall’analisi emerge infine ancora come prevalente l’approccio al magazzino cosiddetto just in case, che domina su quello del just in time. Quest’ultimo nel 2022 è stato indicato come in uso dal 13% del campione (era del 14% nel 2021). Le società indicano inoltre scorte in aumento (in media per 10,1 settimane contro le 8,9 del 2021). Complessivamente risulta avere scorte per più i 2 settimane il 74% del campione contro il 71% dell’anno prima.

Interessante infine rilevare come tutte le macroregioni analizzate (Nord America, Sud America, Europa, Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico) preferiscano esternalizzare i servizi al loro interno, ma come questo avvenga in particolare nelle economie avanzate. Questa tendenza, secondo il report, farà sì che gran parte della crescita legata a queste attività resterà all’interno di questi mercati, verso i quali si riverserà anche la domanda dei paesi in via di sviluppo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
I vettori marittimi riorganizzano (anche via terra) i servizi per raggiungere il Medio Oriente
Gemini, Msc e Cma Cgm annunciano soluzioni via Turchia o scali occidentali del Mar Rosso
  • Cma Cgm
  • Gemini
  • Medio Oriente
  • Msc
2
Trasporti
13 Marzo 2026
L’espansione (anche logistica) del gruppo Arena sostenuta da Cdp per 20 milioni di euro
L'azienda della Gdo realizzerà un nuovo centro destinato allo stoccaggio di merce e prodotti alimentari non freschi
  • Arena
  • Cdp
  • Gdo
  • logistica
1
Logistica
13 Marzo 2026
SUPPLY CHAIN ITALY in onda su La7 (Piazza Pulita) per la crisi in Golfo Persico
Un articolo dedicato all'export italiano di produzione meccanica fra le fonti giornalistiche menzionate in un servizio dedicato allo Stretto di…
  • crisi
  • Golfo Persico
  • La 7
  • logistica
  • Piazza Pulita
  • Stretto di Hormuz
1
Logistica
13 Marzo 2026
Scende anche nel 2025 (68,6%) la quota di traffici ferroviari sulle Alpi svizzere
In netta flessione anche la quota complessiva di merci gestite lungo l'asse, passata a 34,6 milioni di tonnellate tra strada…
  • contro-shift modale
  • traffici Alpi svizzere
  • Uft
2
Trasporti
13 Marzo 2026
Istituita la Zls Porto e Retroporto della Spezia
Regione Liguria ha fatto partire il percorso per definire il comitato di indirizzo
  • Zls Porto e retroporto di La Spezia
2
Logistica
13 Marzo 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version