• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Trasporti

Sempre più pesante il contro-shift modale sulle Alpi svizzere (68,9% a metà 2025)

Le prime stime del Consiglio Federale indicano per il periodo volumi complessivi in calo dell’11,6%

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
20 Novembre 2025
Stampa

Alptransit non ha dato finora i risultati sperati in termini di trasferimento modale dei traffici da strada a ferrovia. Lo ha ammesso il Consiglio Federale della Confederazione Elvetica in una nuova relazione che certifica come sulle Alpi svizzere sia sempre più visibile un contro-shift modale nella direzione opposta a quella auspicata.

Se a fine 2024 la quota della ferrovia nel traffico merci transalpino si era infatti attestata al 70,3% (- 2,6 punti percentuali sul 2022), il dato relativo alla prima metà del 2025 è ancora peggiore, con un nuovo calo al 68,9%. Le cifre provvisorie indicano inoltre nel periodo una nuova diminuzione complessiva (per le modalità stradale e ferroviaria insieme) delle merci trasportate sui corridoi in questione, pari all’11,6%.

Scomponendo il traffico della prima metà 2025 ancora più nel dettaglio, il report ha rilevato 477.000 veicoli transitati su strada (-0,6% sul primo semestre 2024), per 5.391.000 tonnellate trasportate (-0,7%). Il traffico merci ferroviario si è fermato invece a 11.958.000 tonnellate, ovvero il 15,8% in meno rispetto alla prima metà del 2024. Sono però emerse differenze notevoli tra i due assi principali: il Lötschberg-Sempione ha subito cali del 44%, mentre la riduzione al San Gottardo è stata solo lieve (-1,3%). Motivo principale di tale evoluzione, spiega l’analisi, è “la limitata disponibilità dell’infrastruttura sulle tratte di accesso ad Alptransit”, ambito su cui il Consiglio Federale intende intervenire in modo significativo nel futuro, e in particolare la chiusura parziale della galleria del Sempione, che ha obbligato molte imprese a deviare i propri trasporti.
L’analisi inoltre evidenzia che i cali più marcati si sono osservati nei trasporti a carro completo (-29,2%) e nella Rola (l”autostrada viaggiante’, per il trasporto combinati accompagnato che come noto chiuderà i battenti tra meno di un mese, -22%), mentre l’intermodale, ovvero per il trasporto combinato non accompagnato la flessione è stata meno pesante (-10,6%).

La flessione di inizio 2025 si inserisce in un contesto di significativa riduzione, osservata già nel biennio 2022-2024, dei traffici merci complessivi sulle tratte in questione (da 38,8 a 36,5 milioni di tonnellate, -5,9 %). Interessante tra parentesi rilevare come questi trasporti siano principalmente frutto degli scambi tra Italia e paesi a nord della Svizzera. In particolare la relazione Germania – Italia nel 2024 ha contato per 8,6 milioni di tonnellate nette, seguita da quelle Belgio – Italia (4 milioni), Paesi Bassi – Italia (3,4 milioni), quest’ultima pari merito con i traffici interni alla Svizzera.
Tornando alle tendenze riscontrate nel 2024, mentre il ferroviario nel periodo ha vissuto un calo del 9,3%, il trasporto su strada ha riscontrato di contro un aumento del 3,4%. Con 960.000 viaggi transalpini di autocarri registrati lo scorso anno, “l’obiettivo di trasferimento del traffico è stato nuovamente sforato”, conclude quindi nel suo report il Consiglio Federale. Questo, secondo quanto fissato nel 2018, prevedeva infatti un massimo di 650.000 transiti transalpini annui di veicoli merci pesanti.

F.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Per l’e-commerce di Esplodia un nuovo magazzino a Napoli
L’azienda del retail (Tera Srl) spiega di avere potenziato le vendite grazie a Temu, che oggi rappresenta il 30% dei…
  • e-commerce
  • Esplodia
  • Temu
2
Logistica
29 Luglio 2026
Pubblicato dal Mit il Piano Nazionale Aeroporti 2026 – 2035
Nel documento ampio spazio al cargo con due aeroporti merci principali e sette di riferimento
  • MIT
  • Piano Nazionale Aeroporti
  • Pna
3
Politica
28 Luglio 2026
Crescono le superfici medie (25.000 mq) degli immobili logistici presi in locazione
Jll Italia si aspetta per investimenti e take up una seconda metà 2026 dinamica quanto la prima
  • JLL Italia
  • primo semestre 2026 immobiliare logistico
3
Immobiliare
28 Luglio 2026
Traffico marittimo in netto calo in Mar Rosso
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • clarksons
3
Trasporti
28 Luglio 2026
Consegna pacchi di Poste Italiane in aumento per ricavi (+13,1%) e volumi (+12,5%) nella prima metà 2026
Il gruppo intanto ha firmato una intesa sindacale per assecondare l’evoluzione della attività di distribuzione
  • accordo sindacale
  • consegna pacchi
  • Poste Italiane
2
Logistica
28 Luglio 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version