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Trasporti

“Voli cargo abbiano la priorità in caso di carenza di cherosene”

Le associazioni tedesche prefigurano uno scenario come quello del 2020, con gli scali minori non più raggiunti dalle spedizioni aeree

di Redazione SUPPLY CHAIN ITALY
20 Aprile 2026
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Dare priorità ai voli cargo in caso di problematiche causate dai rallentamenti negli approvvigionamenti di cherosene. L’appello arriva dagli operatori tedeschi delle spedizioni aeree ed è stato riportato in un articolo pubblicato dal quotidiano Welt.

A lanciarlo è stata innanzitutto Vacad (Verband der Air Cargo Abfertiger Deutschlands), associazione tedesca per la movimentazione merci aeree, che per voce del presidente Claus Wagner ha spiegato: “Potremmo trovarci in una situazione in cui il cherosene dovrà essere razionato in Germania, come già avviene in Italia”. Wagner ha prefigurato uno scenario “simile a quello della pandemia di Covid”, con la possibilità che gli scali minori siano serviti in modo limitato o non essere più raggiunti affatto.

Sulla stessa linea Christopher Stoller, presidente di Aircargo Club Deutschland (Acd), che ha evidenziato come il trasporto aereo merci funga “da spina dorsale critica per le catene di approvvigionamento globali e la creazione di valore industriale” e che quindi la priorità debba esse data al mantenimento della stabilità economica. Interpellato dalla testata anche l’esperto di aviazione Heinrich Grossbongardt, per il quale in estate la situazione in Germania potrebbe farsi drammatica. “Berlino e Bruxelles dovranno decidere a quali voli assegnare la priorità per il rifornimento.”

Le dichiarazioni dei rappresentanti di Acd e Vacad fanno seguito alle preoccupazioni espresse nei giorni scorsi dal direttore della Aie (Agenzia internazionale dell’energia) Fatih Birol. Ad Associated Press ha dichiarato che l’Europa dispone di riserve di cherosene per “circa sei settimane” e che in caso di permanenza del blocco “presto sentiremo la notizia che alcuni voli dalla città A alla città B potrebbero essere cancellati per via della carenza di carburante”. Tra i vettori, Delta Air Lines ha spiegato di essere al corrente delle “potenziali carenze di carburante in Europa” ma di non attendersi impatti immediati, mentre Klm ha già tagliato circa l’1% delle sue rotte programmate per maggio nel continente citando i costi del cherosene ed evidenziando che alcune tratte non sono più sostenibili finanziariamente.

Il ragionamento sulle scorte europee di carburante per aviazione era stato articolato più nel dettaglio da Aie nel suo report mensile di aprile 2026.
Il punto di partenza è che ad oggi la domanda globale di carburante per aviazione è molto alta (circa 7,8 milioni di barili al giorno) e una parte importante di questo flusso arriva dal Golfo Persico (circa 400mila barili).
L’Europa, più di altre aree, dipende fortemente dalla regione poiché ottiene dal Medio Oriente circa il 75% delle sue importazioni nette di jet fuel.
Da qui partono gli scenari ipotizzati. Se l’Europa riuscisse a sostituire completamente queste forniture (trovando quindi alternative per il 100% dei volumi dal Medio Oriente), è il ragionamento, non ci sarebbero problemi strutturali, poiché le scorte basterebbero a coprire l’intera domanda nel 2026.

Il problema sorgerebbe in caso di sostituzione solo parziale. L’Aie stima la soglia critica a circa 23 giorni di copertura della domanda. Se le scorte scendono sotto questo livello, inizierebbero a verificarsi vere carenze fisiche di carburante, con effetti concreti come riduzione dei voli o calo forzato della domanda in alcuni aeroporti.

Considerando che dal 2020, ovvero l’anno dello scoppiare della pandemia di Covid19, l’Europa non è mai scesa sotto i 29 giorni di copertura, l’agenzia prospetta che se l’Europa riuscisse a sostituire solo il 75% delle forniture mediorientali, la soglia dei 23 giorni verrebbe raggiunta entro agosto e le scorte diventerebbero insufficienti durante l’estate.
Nel caso però in cui la copertura alternativa sostituisse solo il 50% degli approvvigionamenti mediorientali, il livello critico verrebbe raggiunto già a giugno.

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