• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Notizie e interviste in evidenza

Fit for 55: cosa cambia per i trasporti e la logistica con il nuovo Green deal europeo

La Commissione Europea ha appena annunciato l’adozione di un pacchetto di proposte per rendere le politiche comunitarie in materia di clima, energia, uso del suolo, trasporti e fiscalità idonee a ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55 % entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Tutto ciò, noto […]

di
15 Luglio 2021
Stampa

La Commissione Europea ha appena annunciato l’adozione di un pacchetto di proposte per rendere le politiche comunitarie in materia di clima, energia, uso del suolo, trasporti e fiscalità idonee a ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55 % entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Tutto ciò, noto anche sotto il nome ‘Fit for 55’, si traduce in modelli di business da stravolgere e ripensare.

Ciò di cui parla Bruxelles sono nuovi “strumenti legislativi per conseguire gli obiettivi stabiliti dalla normativa europea sul clima e trasformare radicalmente la nostra economia e la nostra società per costruire un futuro equo, verde e prospero”. Le proposte legislative comunitarie “associano l’applicazione dello scambio di quote di emissione a nuovi settori e il rafforzamento dell’attuale sistema di scambio di quote di emissione dell’Ue; un aumento dell’uso di energie rinnovabili; una maggiore efficienza energetica; una più rapida diffusione dei modi di trasporto a basse emissioni e delle infrastrutture e dei combustibili necessari a tal fine; l’allineamento delle politiche fiscali con gli obiettivi del Green Deal europeo; misure per prevenire la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio; e strumenti per preservare e potenziare la capacità dei nostri pozzi naturali di assorbimento del carbonio”.

La Commisione Europea specifica in una nota che “è necessario un insieme di misure per far fronte all’aumento delle emissioni nel settore dei trasporti stradali”, così come menziona esplicitamente “i carburanti per l’aviazione e il trasporto marittimo” che “causano un inquinamento significativo e inoltre richiedono misure specifiche in aggiunta allo scambio di quote di emissione. Il regolamento sull’infrastruttura per i combustibili alternativi prevede che gli aeromobili e le navi abbiano accesso a energia elettrica pulita nei principali porti e aeroporti”.

In tema di trasporto su gomma l’Europa vuole norme più rigorose in materia di emissioni di CO2 per le autovetture e i furgoni accelererando “la transizione verso una mobilità a emissioni zero, imponendo che le emissioni delle autovetture nuove diminuiscano del 55 % a partire dal 2030 e del 100 % a partire dal 2035 rispetto ai livelli del 2021. Di conseguenza, tutte le autovetture nuove immatricolate a partire dal 2035 saranno a zero emissioni”.

L’iniziativa ReFuelEU Aviation obbligherà invece i fornitori di combustibili a aumentare la percentuale di carburanti sostenibili per l’aviazione nel carburante per gli aviogetti caricato a bordo negli aeroporti dell’UE, compresi i carburanti sintetici a basse emissioni di carbonio, noti come elettrocarburanti. Analogamente, l’iniziativa FuelEU Maritime incentiverà l’utilizzo di combustibili marittimi sostenibili e di tecnologie a zero emissioni fissando un limite massimo al tenore di gas a effetto serra dell’energia utilizzata dalle navi che fanno scalo nei porti europei.

Previsto anche “un nuovo meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere” che “fisserà un prezzo del carbonio per le importazioni di determinati prodotti per garantire che l’azione ambiziosa per il clima in Europa non porti alla rilocalizzazione delle emissioni di carbonio. Ciò consentirà di garantire che le riduzioni delle emissioni europee contribuiscano a un calo delle emissioni a livello mondiale, e impedirà che la produzione ad alta intensità di carbonio si sposti fuori dall’Europa”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
I 3pl trainano l’immobiliare logistico nel primo trimestre 2026
Del take up complessivo, il 40% è stato generato da quattro contratti di operatori di questo segmento
  • investimenti in immobiliare logistico
  • JLL Italia
  • take up
3
Immobiliare
29 Aprile 2026
Orsero amplia la logistica in Spagna con un nuovo magazzino a Vigo
La controllata Hermanos Fernández López si è assicurata un polo da 5mila metri quadrati con capacità di refrigerazione di 600…
  • Hermanos Fernández López
  • Orsero
  • ortofrutta
1
Logistica
29 Aprile 2026
Cresce il numero degli operatori aderenti a Fermerci
L'associazione conferma l'appeal mentre le criticità per il settore si moltiplicano
  • associazione
  • Fermerci
2
Trasporti
29 Aprile 2026
Uniontrasporti conferma Blandina alla presidenza
La società in house di Unioncamere ha chiuso il 2025 con un valore della produzione superiore a 1,6 milioni di…
  • Blandina
  • Unioncamere
  • Uniontrasporti
1
Politica
29 Aprile 2026
Frode nella logistica per la Gdo ad Aversa, sequestro da 30 milioni di euro
Nel corso delle indagini l’azienda ha parzialmente regolarizzato la sua posizione
  • Aversa
  • frode fiscale logistica
2
Logistica
28 Aprile 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version