Mercato rimorchi, frenata a febbraio: l’allarme di Unrae sugli incentivi
Chiesto lo sblocco del fondo straordinario da 590 milioni di euro per nuovi investimenti insieme al completamento del quadro regolatorio per l’immatricolazione degli Eurotrailer

Il mercato italiano dei rimorchi e semirimorchi chiude il mese di febbraio 2026 con un segnale di sostanziale stallo. Secondo le stime del Centro Studi Unrae, elaborate sui dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le immatricolazioni di questi mezzi sopra le 3,5 tonnellate si sono attestate a 1.214 unità, con una crescita dello 0,4% rispetto alle 1.209 dello scorso anno.
Nonostante il bilancio del primo bimestre resti positivo (+6,4% con 2.405 mezzi totali), la frenata di febbraio indica, secondo Michele Mastagni, Coordinatore del Gruppo Rimorchi di Unrae, un rischio concreto di una imminente inversione di tendenza. Per scongiurare una contrazione del mercato, l’Associazione ritiene perciò prioritario sbloccare il Fondo straordinario da 590 milioni di euro, ad evitare che l’incertezza degli operatori blocchi nuovi investimenti e ordini.
La domanda di incentivi è tra l’altro confermata dalla rapidità con cui sono andati esauriti i fondi per il rinnovo del parco: i 3,8 milioni di euro messi a disposizione dal Mit lo scorso 17 dicembre per il rinnovo di rimorchi e semirimorchi sono stati prenotati integralmente in pochissimi secondi. Un dato inequivocabile, spiega Mastagni, che dimostra quanto le imprese siano pronte a investire in mezzi di nuova generazione se supportate da misure adeguate.
Oltre al sostegno finanziario, resta però aperto il nodo normativo. Unrae ribadisce la necessità di completare il quadro regolatorio per consentire l’immatricolazione e la circolazione dei cosiddetti “Eurotrailer”, i veicoli allungati fino a 18,75 metri, ritenuti fondamentali per accrescere l’efficienza e la sostenibilità del trasporto merci. Queste soluzioni, sviluppate dai costruttori per aumentare l’efficienza e la sostenibilità del trasporto merci, conclude la nota di Unrae, rappresentano una leva fondamentale per migliorare la produttività delle imprese e garantire un sistema logistico più moderno e sicuro.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY



