• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Logistica

Verso un nuovo polo logistico nella Zes di Taranto

Spec Rem Sa ha presentato una richiesta per insediare nell’area dell’Eco Industrial Park attività di magazzinaggio e stoccaggio, anche a temperatura controllata

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
16 Febbraio 2024
Stampa
Eco Industrial Park Taranto

Una nuova istanza per l’avvio di attività logistiche nelle aree della ex Zes Ionica (dall’inizio del 2024 confluite nella nuova Zes Unica del Sud) è stata presentata da Spec Rem Sa. La società – che on line si descrive come una realtà con base in Polonia, attiva nelle costruzioni e specializzata nei settori petrolchimico e chimico – la ha avanzata in qualità di capofila di una newco in via di costituzione, di cui al momento non sono noti gli altri partner.

A rendere nota l’iniziativa l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, che  in un avviso pubblico ha evidenziato come l’interesse della società riguardi in particolare “alcune unità territoriali dell’Eco Industrial Park” (ovvero l’ex Distripark) incluse nella Zes Unica (in precedenza appunto parte della Zes Ionica Interregionale Puglia – Basilicata), nonché della Zona Franca Doganale del porto di Taranto. La richiesta riguarda il rilascio di una concessione demaniale marittima della durata di almeno 40 anni, a fronte dell’impegno dell’azienda di mantenere le attività in area Zes per almeno 10 anni dopo il completamento dell’investimento.

Più nel dettaglio, lo scopo dell’iniziativa di Spec-Rem Sa, si legge nell’avviso, è quello di realizzare un insediamento produttivo in cui svolgere magazzinaggio e stoccaggio di prodotti a rapido consumo all’interno di strutture temperatura controllata, di offrire servizi a valore aggiunto (Sva), distribuzione locale, preparazione  e carico di container, carico e scarico container, stoccaggio di merci a temperatura controllata e refrigerata e all’aperto, carico e scarico merci dai vagoni  ferroviari, servizi intermodali da e per i magazzini, stoccaggio di coils d’acciaio per l’industria automobilistica e della piccola elettronica.

Il progetto dell’Eco Industrial Park, destinatario di un finanziamento da 50 milioni di euro dal Pnrr, secondo quanto illustrato dalla stessa AdSP del Mar Ionio riguarda l’area retroportuale di Taranto e include azioni relative alla creazione di una rete di trasporto intermodale. L’area interessata si estende su 750 .000 metri quadrati, su cui è prevista la realizzazione di superfici modulari coperte per 170 .000 metri quadrati. Rispetto al progetto iniziale sull’area, noto negli anni passati come Distripark, la nuova versione – spiega sempre l’ente – si differenzia per la “forte connotazione green” e si basa su cinque “pilastri di sviluppo”: la creazione di comunità energetiche da fonti rinnovabili, di un “parco industriale sostenibile”, di un polo logistico, nonché sui principi di green mobility e connettività.

F.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Innocenti Prologis 2025
Difesa e ritorno dell’e-commerce nell’immobiliare logistico italiano 2026 secondo Prologis
La società chiude il 2025 con investimenti per 120 milioni e una occupancy rate ancora ai massimi (99,6%)
  • immobiliare
  • Prologis
3
Immobiliare
29 Gennaio 2026
card_dati_preconsuntivi_26_stampa
Legno-Arredo: fatturato in crescita dell’1,3% nel 2025 ed export stabile
Il settore resiste alle incertezze internazionali. Ripresa della Germania e frenata degli Usa, mentre la domanda nazionale compensa il calo…
  • Centro Studi di FederlegnoArredo
  • Claudio Feltrin
  • FederlegnoArredo
  • filiera italiana
  • Salone del Mobile.Milano
2
Ricerche & Studi
29 Gennaio 2026
Logicor accoglie DGgroup nel polo logistico di Pomezia_foto 2
Logicor: accordo con DGgroup (Expert Italia) per il nuovo polo logistico di Pomezia
Il nuovo hub Expert da 12.000 mq, in consegna a febbraio, di proprietà del fondo Mazer (Kryalos Sgr), punta sulla…
  • DGgroup
  • Expert Italia
  • hub
  • Logicor
  • Pomezia
2
Immobiliare
29 Gennaio 2026
Msc Diletta Lomé
Dalla Federal Maritime Commission Usa una sanzione da 22,6 Mln $ a Msc
Accertate tre violazioni dello Shipping Act fra il 2018 e il 2023 inerenti addebiti soprattutto per spese di controstallia e…
  • Bureau of Enforcement
  • controstallie
  • detention
  • federal Maritime Commission
  • Investigations
  • Msc
  • sanzione
  • Shipping Act
  • Usa
  • violazioni
2
Trasporti
29 Gennaio 2026
Lufthansa-Cargo-NC-2-768×513
Lufthansa Cargo avvia un volo regolare tra Roma e Francoforte
Il collegamento, operato con frequenza settimanale, fa rotta anche verso Istanbul e Monaco
  • Fiumicino
  • Lufthansa Cargo
  • Roma
1
Trasporti
28 Gennaio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)