• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Notizie e interviste in evidenza

Asstra: il cronoprogramma della Brexit per il 2022

Dal 1° gennaio 2022 sono entrati in vigore ulteriori cambiamenti nei regolamenti sul controllo delle frontiere tra il Regno Unito e l’Unione Europea. In particolare, spiega AsstrA-Associated Traffic AG, i cambiamenti interessano l’esportazione di cibo, piante e prodotti vegetali, così come le dichiarazioni di sicurezza per le importazioni nel Regno Unito. L’azienda, che in Italia […]

di
10 Febbraio 2022
Stampa
Brexit

Dal 1° gennaio 2022 sono entrati in vigore ulteriori cambiamenti nei regolamenti sul controllo delle frontiere tra il Regno Unito e l’Unione Europea. In particolare, spiega AsstrA-Associated Traffic AG, i cambiamenti interessano l’esportazione di cibo, piante e prodotti vegetali, così come le dichiarazioni di sicurezza per le importazioni nel Regno Unito.

L’azienda, che in Italia ha una filiale a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, ha stilato un breve vademecum per aiutare le imprese a orientarsi tra le novità.

Dal 1° gennaio 2022

“La prima fase dei cambiamenti introdurrà dichiarazioni e controlli doganali completi, ma bisogna ricordarsi che le dichiarazioni di sicurezza non saranno richieste fino al 1° luglio 2022. È importante notare che i trasportatori che consegnano merci attraverso i porti del Regno Unito utilizzando la piattaforma informatica Goods Vehicle Movement Service (GVMS) devono essere registrati su di essa in modalità adeguata”, spiega Małgorzata Matveyuk, responsabile dell’agenzia doganale di Koroszczyn di AsstrA.

Rimane in vigore l’obbligo per gli importatori britannici di notificare in anticipo la spedizione di prodotti vegetali, animali e non animali ad alto rischio attraverso il Sistema di importazione di prodotti, animali, alimenti e mangimi (Import of products, animals, food and feed system, IPAFFS). Saranno richiesti anche i documenti che provano l’origine di tali prodotti.

Dal 1° luglio 2022

Dalla seconda metà dell’anno secondo l’esperta di ‘AsstrA aumenterà in quantità certificazione, documentazione, controlli d’identità e ispezioni fisiche di sottoprodotti animali, piante e prodotti vegetali, carne e derivati, merci altamente pericolose e mangimi di origine non animale.
I prodotti inoltre prodotti importati attraverso specifici punti di controllo alla frontiera.

Nel dettaglio, spiega ancora Matveyuk, “il bestiame vivo sarà ispezionato ai punti di controllo di frontiera designati, che hanno una capacità operativa adeguata. Nel caso in cui non siano disponibili, le ispezioni saranno effettuate in un altro punto di ingresso dove tali strutture sono disponibili. Con il tempo, il numero di punti adeguatamente equipaggiati aumenterà. A partire dal 1° luglio 2022, i controlli cominceranno ad essere effettuati ai punti di controllo delle frontiere interne di Sevington e in alcuni posti di frontiera degli aeroporti”.

Dal 1 luglio entrerà in vigore il divieto sulle importazioni di merci proibite o limitate dal mercato britannico (carne macinata refrigerata di manzo, maiale, agnello e capra, pollame macinato refrigerato o congelato, carne di pollame disossata meccanicamente, animali disossati o selvaggina, uova non classificate, prodotti di carne cruda refrigerati).

Dal 1° settembre 2022

Durante questo periodo, secondo Asstra l’industria dovrà prepararsi ai controlli di certificazione e alle ispezioni di tutti i prodotti lattiero-caseari.

Dal 1° novembre 2022

Controlli di certificazione e ispezioni fisiche saranno introdotti per tutti i prodotti animali, compresi quelli misti e derivati di pesce.

Va notato che il termine per il riconoscimento del marchio CE – il quale informa che un prodotto è conforme ai requisiti delle direttive europee – nel Regno Unito è stato prorogato fino al 1° gennaio 2023.

“I requisiti di base della sicurezza dei prodotti nel Regno Unito non differiscono da quelli europei e probabilmente, non cambieranno nei prossimi anni”, sottolinea Matveyuk, “Questo significa che i prodotti che soddisfano i requisiti delle norme europee pertinenti e portano il marchio CE soddisfano anche le norme stabilite nel Regno Unito”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Jeddah Islamic Port
I vettori marittimi riorganizzano (anche via terra) i servizi per raggiungere il Medio Oriente
Gemini, Msc e Cma Cgm annunciano soluzioni via Turchia o scali occidentali del Mar Rosso
  • Cma Cgm
  • Gemini
  • Medio Oriente
  • Msc
2
Trasporti
13 Marzo 2026
SuperConveniente Arena
L’espansione (anche logistica) del gruppo Arena sostenuta da Cdp per 20 milioni di euro
L'azienda della Gdo realizzerà un nuovo centro destinato allo stoccaggio di merce e prodotti alimentari non freschi
  • Arena
  • Cdp
  • Gdo
  • logistica
1
Logistica
13 Marzo 2026
Articolo La 7
SUPPLY CHAIN ITALY in onda su La7 (Piazza Pulita) per la crisi in Golfo Persico
Un articolo dedicato all'export italiano di produzione meccanica fra le fonti giornalistiche menzionate in un servizio dedicato allo Stretto di…
  • crisi
  • Golfo Persico
  • La 7
  • logistica
  • Piazza Pulita
  • Stretto di Hormuz
1
Logistica
13 Marzo 2026
Treno Hupac casse mobili
Scende anche nel 2025 (68,6%) la quota di traffici ferroviari sulle Alpi svizzere
In netta flessione anche la quota complessiva di merci gestite lungo l'asse, passata a 34,6 milioni di tonnellate tra strada…
  • contro-shift modale
  • traffici Alpi svizzere
  • Uft
2
Trasporti
13 Marzo 2026
La Spezia Container Terminal – Cma Cgm
Istituita la Zls Porto e Retroporto della Spezia
Regione Liguria ha fatto partire il percorso per definire il comitato di indirizzo
  • Zls Porto e retroporto di La Spezia
2
Logistica
13 Marzo 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)