Medway Italia (Msc) ottiene la licenza ferroviaria anche per Germania, Olanda, Belgio e Austria

Medway Italia ha ottenuto dall’Era il certificato di sicurezza unico per operare anche in Germania, Paesi Bassi, Belgio e Austria.
La notizia, circolata on line, trova conferma sul sito web della stessa Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie, dove è consultabile il documento, emesso solo ieri, in cui i quattro paesi sono indicati al fianco dell’Italia come quelli sulle cui reti ferroviarie la società può ora operare.

L’intenzione di Medway, impresa ferroviaria del gruppo Msc, di espandere le attività verso il Nord Europa era venuta alla luce qualche settimana fa, quando la testata belga Flows aveva riferito della richiesta presentata all’Era dalla società per operare in Belgio, Germania e Paesi Bassi (l’Austria non era invece citata nell’elenco). Secondo l’articolo, l’espansione nel ‘northern range’ di Medway dovrebbe avere inizio con il suo subentro nella trazione del collegamento shuttle operato tra il terminal Mpet di Anversa (joint venture paritetica tra Til, braccio terminalistico della stessa Msc, e la singaporiana Psa) e alcune destinazioni tedesche, in particolare Neuss, Francoforte, Germersheim e Wörth. Successivamente le sue attività dovrebbero allargarsi con altri subentri in servizi già attivi e con l’avvio di nuovi.

Le attività ferroviarie di Msc si stanno però intanto rafforzando anche altrove. Medway S.A., la sua controllata attiva nella Penisola iberica, sta infatti portando avanti un notevole piano di espansione della sua flotta. Ultimo tassello di questo programma è un accordo di leasing, annunciato pochi giorni fa, che porterà l’impresa a dotarsi di cinque locomotori elettrici Stadler Euro6000 che entreranno in servizio in Spagna tra i mesi di maggio e di settembre, portando i mezzi operanti nel paese a 17 unità. Questo rafforzamento si accompagnerà a un altro, più consistente, che porterà Medway S.A. ad aggiungere alla sua flotta 16 locomotori elettrici e 113 carri intermodali, con un investimento che sarà sostenuto dalla Bei (Banca Europea degli Investimenti) e dall’istituto di credito Santander Portugal.

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