• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Notizie e interviste in evidenza

Diritti doganali non pagati dallo spedizioniere e rivalsa sugli importatori: S.I.T. Società Italiana Trasporti chiarisce

In risposta all’articolo intitolato “Spedizioniere non paga i diritti doganali: Reale Mutua si rivale sugli importatori” nel quale si dava conto di una vicenda per cui alcuni importatori che già avevano versato alla società S.I.T. Società Italiana Trasporti dazi e Iva rischiano ora di trovarsi a dover pagare somme elevate per la seconda volta. Dall’amministratore […]

di
8 Giugno 2022
Stampa
Dogane-porto-container-696×464

In risposta all’articolo intitolato “Spedizioniere non paga i diritti doganali: Reale Mutua si rivale sugli importatori” nel quale si dava conto di una vicenda per cui alcuni importatori che già avevano versato alla società S.I.T. Società Italiana Trasporti dazi e Iva rischiano ora di trovarsi a dover pagare somme elevate per la seconda volta. Dall’amministratore delegato Francesco Laurenzi  riceviamo e di seguito volentieri pubblichiamo la ricostruzione della vicenda secondo S.I.T. Società Italiana Trasporti.

 

“Con la presente, siamo doverosamente a darVi conto di quelli che sono i recenti accadimenti che hanno visto coinvolta S.I.T. S.p.a. in quella che può definirsi una deriva patologica dei propri rapporti con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha portato, a cascata, a conseguenze pregiudizievoli anche con riferimento ai rapporti assicurativi accesi dalla società e funzionali all’esercizio della propria attività.

Nel settore imprenditoriale di S.I.T., la possibilità, per la stessa – come per qualsivoglia impresa esercente la medesima attività – di operare in Dogana implica, di fatto necessariamente, la messa a disposizione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di un conto di debito che consente – come da normativa – di pagare in via differita i diritti doganali. Detto conto deve essere coperto da idonea polizza fidejussoria (bancaria o assicurativa).

S.I.T. S.p.a., per operare, è sempre stata conforme rispetto a detta procedura; dal 07.02.2021 il predetto conto di debito, era coperto da polizza rilasciata dalla compagnia Reale Mutua.
In data 22.12.2021 l’Ufficio di Milano 1 dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli indirizzava alla scrivente la comunicazione di avvio del procedimento di revoca dell’autorizzazione a suo tempo rilasciata, con conseguente pedissequa chiusura del conto di dilazione in essere, asserendo l’esistenza di circostanze per le quali non sarebbero stati più riscontrati, in capo a S.I.T. S.p.a., i requisiti di “affidabilità” doganale secondo la normativa vigente. La scrivente società, come da procedimento di rito, presentava tempestive osservazioni circa quella che era (ed è ancora) ritenuta un’iniziativa del tutto improvvida e infondata.

Nelle more della valutazione di tali osservazioni, il menzionato Ufficio di Milano 1, ai primi di gennaio del corrente anno emetteva un invito al pagamento di quello che era lo scaduto maturato sino ad allora. S.I.T. S.p.a. avanzava quindi, pochi giorni dopo, istanza motivata, argomentata e documentata di rateizzazione al fine di poter pianificare – fornendo tutte le garanzie idonee, anche assicurative – l’intero ammontare dovuto, comprendente sia lo scaduto sino ad allora che il differito programmato in scadenza e appoggiato sul conto di debito in parola.

Il 25 gennaio 2022, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Ufficio di Milano 1, per tutta risposta – non evadendo la richiesta di rateizzazione e, di fatto, non riservando la dovuta considerazione alle osservazioni proposte – comunicava a S.I.T. S.p.a. la revoca dell’autorizzazione e la chiusura del conto di dilazione e contestualmente S.I.T. riceveva altresì, dal medesimo Ufficio, comunicazione di escussione della polizza fideiussoria rilasciata per una somma comprendente tanto lo scaduto quanto – ed era l’ingenza maggiore – il differito non ancora scaduto, per un totale che si avvicinava all’intera somma coperta dalla polizza fidejussoria rilasciata da Reale Mutua, alla quale ultima veniva altresì inviata la comunicazione di escussione.

S.I.T. S.p.a., ritenendo, per molteplici aspetti, i provvedimenti emessi dal predetto Ufficio oltre che illegittimi, estremamente vessatori e penalizzanti, provvedeva nei termini di legge a impugnare giudizialmente gli stessi chiedendo all’Autorità, nel merito, di voler annullare gli atti in questione (revoca dell’autorizzazione con chiusura del conto di debito ed escussione della polizza) e, come tutela cautelare nelle more del giudizio, di volerne concedere la sospensione di efficacia, stanti le estreme difficoltà scaturite da tali provvedimenti quanto all’operatività aziendale, la cui fluidità si basava, come da prassi e meccanismi giocoforza necessari nel settore, proprio sull’esistenza e disponibilità del conto di debito.

Nelle more, a metà del mese di febbraio e all’inizio del mese di marzo, non avendo avuto feedback espressi al riguardo, S.I.T. S.p.a. reiterava la domanda di rateizzazione rispettivamente alla Direzione centrale di Roma e, nuovamente, presso l’Ufficio di Milano, offrendo di prestare, anche in questi casi, idonea garanzia fidejussoria a copertura del piano di rientro. Anche in questi casi, tuttavia, non si sono registrati riscontri al riguardo.

Al momento la società esponente sta attendendo l’esito dell’udienza di discussione avanti all’Autorità giudiziaria adita, che si è tenuta in data 24 maggio 2022, procedimento nel quale si confida quanto all’accoglimento di tutte le ragioni ivi fatte valere. Medio tempore, la compagnia assicurativa Reale Mutua, in ottemperanza all’escussione avanzata dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli, ha corrisposto quanto richiesto dall’Ufficio e coperto dalla polizza a suo tempo accesa a copertura del conto di dilazione.”

Francesco Laurenzi
amministratore delegato

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Hermanos Fernández López magazzino Vigo
Orsero amplia la logistica in Spagna con un nuovo magazzino a Vigo
La controllata Hermanos Fernández López si è assicurata un polo da 5mila metri quadrati con capacità di refrigerazione di 600…
  • Hermanos Fernández López
  • Orsero
  • ortofrutta
1
Logistica
29 Aprile 2026
Gdf
Frode nella logistica per la Gdo ad Aversa, sequestro da 30 milioni di euro
Nel corso delle indagini l’azienda ha parzialmente regolarizzato la sua posizione
  • Aversa
  • frode fiscale logistica
2
Logistica
28 Aprile 2026
FSE_Immagine1
Stabilimenti esistenti: 7 interventi antincendio con Fire Safety Engineering ad alto impatto e bassa invasività
FSE Progetti a supporto di imprese e proprietà con soluzioni antincendio prestazionali per migliorare sicurezza, continuità operativa e sostenibilità
  • Antincendio
  • FSE Progetti Srl
5
ARTICOLO PUBLIREDAZIONALE
28 Aprile 2026
Circle-Group–992×484
Nuova commessa a eXyond (Circle Group) per digitalizzazione della supply chain
Acquisita una commessa da circa 250 mila euro per supportare l'autotrasporto e la logistica digitale
  • Circle Group
  • commessa
  • eXyond
  • Luca Abatello
  • Milos
2
Logistica
28 Aprile 2026
PSA SECH – container banchina gru
La puntualità delle navi container non è più tornata ai livelli del pre-pandemia
Secondo Sea-Intelligence i ritardi assorbono in media il 6% della stiva disponibile, circa 1,8 milioni di Teu
  • ritardi portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Trasporti
27 Aprile 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)