• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Ricerche & Studi

Si arresta l’emorragia di aziende italiane di logistica e trasporti

‘Freddo’, green e competenze doganali spingono le M&A di settore nel 2025

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
17 Novembre 2025
Stampa

Milano – L’emorragia che si è osservata negli anni scorsi tra le imprese italiane di logistica e trasporti pare essersi arrestata.

Nel suo insieme il comparto – lo ha svelato la ricerca 2025 dell’Osservatorio Contract Logistics Gino Marchet del Politecnico di Milano, presentata nei giorni scorsi – conta infatti (al 2023) 78.900 aziende (-0,8% sull’anno precedente), numero che secondo i ricercatori indicherebbe l’avvio di una fase di stabilizzazione dopo le flessioni marcate degli anni scorsi. Per dare un’idea del fenomeno, si può ricordare che nel 2022 quelle censite erano state 79.500, l’anno prima 82.000, mentre nel 2009 il loro numero complessivo era ancora pari a 114.500.

Si tratta di un dato, quello del 2023, risultante dalla combinazione di diverse spinte: in primis la contrazione del numero delle aziende di autotrasporto, 734 in meno, a sua volta frutto però di dinamiche contrapposte quali l’aumento delle società di capitali di settore (+107 per un totale di 11.915, +0,9%) e la diminuzione di quelle che non lo sono (-841, per 60.347 imprese complessive, -1,4%). A scendere sono state per numero anche le case di spedizioni (saldo di 1.959 aziende, ovvero 9 in meno, -0,5%) così come gli operatori logistici (914, 21 in meno cioè -2,2%).

Parallelamente il settore ha visto un complessivo aumento dei gestori di magazzino (3.012, +82 ovvero +2,8%), di corrieri (592, +15 ovvero +2,6%), di gestori di interporti e terminal intermodali (74, +2 pari a +2,8%) e di operatori del trasporto ferroviario combinato (63, +2 ovvero +3,3%).

Oltre al saldo tra nascite e morti di aziende, la ricerca ha però fornito anche un aggiornamento sui ‘matrimoni’ recenti, ovvero le M&A (mergers&acquisitions, ovvero fusioni e acquisizioni) che hanno interessato il settore.

Tra le imprese italiane, nel 2025, ha rilevato, sono aumentate le operazioni straordinarie (24 quelle contate, per un volume di affari delle acquisite di oltre 15 milioni di euro).
A orientarle sono stati obiettivi quali il completamento dei network (16 casi), l’ampliamento della gamma dei servizi offerti (7), o scelte di terziarizzazione (1).
Più in generale – ovvero anche al di fuori del contesto nazionale – queste iniziative si sono svolte in buona misura nel segmento della cold chain, nonché nella direzione dell’acquisizione di competenze in ambito doganale, di soluzioni green, così come nell’ultimo miglio, sono state guidate dalla necessità di posizionarsi in mercato strategici o sono seguite alle riorganizzazioni delle alleanze container a livello globale.

Nella Penisola vanno ascritti alla prima categoria tra le altre l’acquisizione di Gi.ma.Trans da parte di Brivio & Viganò d il passaggio delle attività italiane di Fm Logistic a NumberOne, maxi-operazione – da 60 milioni di fatturato, due siti e 200 addetti – con cui quest’ultima si è anche assicurata nuove competenze nell’e-commerce.

F.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Al porto di Genova sequestrate oltre 50 tonnellate di materiale d’armamento
Scoperti all'interno dei container più di 1.000 giubbotti antiproiettile, 700 elmetti balistici e numerose uniformi da combattimento con protezione da…
  • armamento
  • Dogane
  • Genova
  • Guardia di Finanza
  • materiale
  • porto
  • sequestro
1
Trasporti
12 Marzo 2026
Timori di Coldiretti per l’export di mele e fiori in Medio Oriente
L'associazione ha calcolato che verso l'area si dirigono merci italiane per circa 2 miliardi di euro
  • coldiretti
  • container
2
Trasporti
11 Marzo 2026
La Ai ha contato per oltre la metà (in valore) delle spedizioni per via aerea del 2025
Secondo Iata il comparto ha permesso alle economie globali di ristrutturare le rotte, ‘salvando’ la crescita (+2,4%)
  • cargo aereo
  • Iata
3
Trasporti
11 Marzo 2026
Come ottimizzare le opportunità e affrontare al meglio le criticità negli hub logistici dei mercati emergenti
Un’analisi di D.B. Group
  • Db Group
  • Dedicated Freight Corridors
  • Free Trade Warehousing Zone
  • hub logistici
  • Special Economic Zone
3
ARTICOLO PUBLIREDAZIONALE
11 Marzo 2026
L’Onu fa i conti con la chiusura dello Stretto di Hormuz
Il crollo dei transiti navi (-97%) secondo Unctad rischia di essere seguito da un aumento dei prezzi dei beni alimentari
  • Hormus
  • inflazione
  • Unctad
2
Economia
10 Marzo 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version