Built-to-own al 30% della domanda di spazi logistici nel 2025
Colliers evidenzia come la domanda resti orientata (88%) su immobili di grado A e conformi ai criteri Esg
Nel quarto trimestre del 2025, le performance dell’immobiliare logistico italiano hanno superato significativamente le aspettative, con volumi di investimento pari a 953 milioni di euro (+70% su base annua) per un totale di 2,13 miliardi di euro durante l’anno, sostenuti da una pipeline robusta di circa 1 miliardo di euro attesa per l’inizio del 2026.
Lo evidenzia l’ultimo report Logistics Market Snapshot | Q4 2025 di Colliers, che rileva come i core buyer stiano progressivamente rientrando nel mercato, aumentando la liquidità sugli asset prime e ben localizzati. Il take-up, aggiunge, si è mantenuto solido per tutto il 2025, con un assorbimento cumulato in crescita dell’8% su base annua a complessivi 2,4 milioni di metri quadrati, con una forte accelerazione nel quarto trimestre (+47% sul precedente) a 876.000 metri quadrati.
I canoni prime hanno continuato a crescere, superando i 70 €/mq/anno a Milano e Roma, mentre il tasso di vacancy nazionale si è mantenuto contenuto, intorno al 4,25% e leggermente al di sotto della media Ue, a evidenziare una persistente carenza di offerta.
La domanda rimane “strutturalmente” orientata verso immobili di grado A e conformi ai criteri Esg, che hanno rappresentato l’88% del take-up nell’ultimo trimestre del 2025. Guardando alla domanda di spazi sotto il profilo dei locatari, a guidare sono gli operatori 3pl (al 58%), seguiti dai retailer (37%). Il report evidenzia inoltre come i progetti Build-to-Own rappresentino circa il 30% della domanda complessiva, in particolare nei settori e-commerce, cold storage e attività data-driven. I built to suit pesano per il 23% e sono trainati da investitori istituzionali. Circa il 46% dell’assorbimento si concentra su asset esistenti.
Guardando al futuro, Colliers stima che entro la fine del 2028 possano entrare sul mercato circa 2,28 milioni di metri quadrati di sviluppi speculativi, con le province di Alessandria, Pisa, Milano, Vercelli e Reggio Emilia a guidare la crescita. Del totale, circa 1,29 milioni di metri quadrati risultano già oggi in costruzione.
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