Prologis accelera su Roma: consegna anticipata per Tor Cervara DC1 (VIDEO)
Cantiere in fase avanzata nell’ex sito Officine Romanazzi: investimento brownfield, Leed Gold e apertura prevista a giugno 2026 in una zona che rinasce dal degrado

Roma – Prologis accelera la consegna di Tor Cervara DC1, nuova struttura logistica di classe A a Roma sviluppata con Gse Italia come general contractor. L’intervento riguarda la riqualificazione dell’ex sito industriale Officine Romanazzi, rimasto inutilizzato per anni.
Il progetto prevede la trasformazione di un’area di 35mila mq, con 10.187 mq di superficie coperta, oltre a viabilità interna, parcheggi, aree verdi e 750 mq destinati a uffici e spazi comuni. La consegna è prevista per giugno 2026, con un centinaio di nuovi posti di lavoro previsti.
L’operazione risponde alla crescente domanda di spazi last mile nella Capitale, in un contesto caratterizzato da offerta limitata e necessità di strutture in grado di ottimizzare flussi e volumi distributivi.
“Con l’avvicinarsi della conclusione dei lavori – dice Sandro Innocenti, vice presidente Senior e responsabile Sud Europa di Prologis –, Tor Cervara DC1 conferma il nostro impegno di lungo periodo su Roma e verso uno sviluppo responsabile in mercati strutturalmente sotto-offerti. Offrendo spazi logistici di alta qualità in una posizione urbana strategica, sosteniamo l’attività economica locale contribuendo al contempo a una rigenerazione urbana sostenibile”.
Gse Italia ha gestito bonifica, demolizione e messa in sicurezza idrogeologica, oltre alla realizzazione del nuovo edificio. La struttura è progettata per ottenere la certificazione Leed Gold e integra calcestruzzo a ridotte emissioni, impianto fotovoltaico, pompe di calore ad alta efficienza e sistema Bms per il controllo energetico. Sono previste anche 12 stazioni di ricarica per veicoli elettrici e un sistema di raccolta e riutilizzo delle acque piovane.
“Quello della riqualificazione delle ex officine Romanazzi – commenta Giulio Della Torre, responsabile delle attività logistiche di Gse Italia – è uno degli interventi più significativi intrapresi nell’area romana negli ultimi anni e rappresenta un modello replicabile in altri contesti industriali dismessi a rischio degrado che, proprio per la loro vicinanza con le infrastrutture stradali potrebbero tornare a nuova vita sociale ed economica attraverso una riqualificazione logistica. La rigenerazione urbana è una sfida che dobbiamo vincere per fermare il consumo di suolo e il degrado urbano e possiamo farlo puntando sul Brownfield: la logistica è il perfetto settore di applicazione per le sue caratteristiche intrinseche e il forte impatto territoriale sull’occupazione e l’indotto”.
Oggi Prologis conta 28 immobili nell’area di Roma per circa 290mila mq, interamente locati. Tor Cervara DC1, che si trova tra l’uscita 14 del Grande Raccordo Anulare (A24 L’Aquila – Teramo) e la Via Tiburtina, nel quadrante Nord-Est della Capitale, si inserisce in una strategia di sviluppo nei principali mercati metropolitani, con focus sul recupero di patrimonio dismesso.
Alla presentazione del cantiere alla stampa erano presenti anche rappresentanti istituzionali locali, tra cui Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, e il presidente del Municipio in cui si trova il nuovo investimento. “Per anni il sito – ricorda Massimiliano Umberti, presidente del Municipio IV – ha rappresentato un punto di criticità per il quartiere, segnato da abbandono e attività illecite. L’ambiziosa riqualificazione oggi in corso costituisce un passo decisivo verso la valorizzazione del territorio, con un intervento che privilegia il recupero e il riuso del suolo rispetto a nuove edificazioni, con particolare attenzione alla sostenibilità e alle performance energetiche. Grazie a Prologis e Gse per aver investito nel nostro territorio, dando una possibilità di trasformazione e riqualificazione a questo posto da troppo tempo abbandonato”.
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