• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Trasporti

Cartello degli autocarri, riconosciute le richieste di Cna Fita

In primo grado a Milano l’associazione ottiene l’8% di risarcimento sul prezzo d’acquisto

di Redazione Supply Chain Italy
2 Febbraio 2026
Stampa
Camion – parcehhio – semirimorchi – autotrasporto

“Con una sentenza storica il Tribunale di Milano ha riconosciuto le ragioni di Cna Fita nel procedimento contro il cartello dei costruttori di autocarri”.

Lo ha annunciato una nota dell’associazione di imprese dell’autotrasporto in merito all’iniziativa avviata nel luglio 2016 a seguito dell’accertamento della Commissione Europea, secondo cui i principali costruttori di camion avevano agito per anni attraverso un cartello illecito, coordinando i prezzi a danno degli acquirenti. Nel 2017, Cna Fita, con il supporto dello Studio Legale Scoccini & Associati e di A.L.I. Antitrust Litigation Investment SpA, ha promosso un’azione risarcitoria assumendosi la responsabilità di una battaglia lunga e con controparte i colossi industriali che producono autocarri.

A distanza di 10 anni il Tribunale di Milano ha emesso una sentenza che, sebbene non sia ancora passata in giudicato, è già destinata a fare storia nel contenzioso antitrust italiano. Nel primo giudizio relativo al “Cartello dei Costruttori di Autocarri” instaurato dagli associati Cna Fita, i giudici hanno riconosciuto alle imprese un risarcimento dell’8% sul prezzo di acquisto, corrispondente a una media di 13.000 euro per singolo camion (interessi inclusi).

La decisione del Tribunale ha premiato la strategia di Cna Fita: “Questa sentenza testimonia la lungimiranza della nostra associazione” ha proseguito la nota di Cna Fita. “Mentre il mercato offriva soluzioni sbrigative da 700 euro a mezzo, noi abbiamo lottato per restituire dignità e reale valore economico ai nostri trasportatori”.

La sentenza, cui si è giunti stante il rifiuto di alcune case costruttrici a qualsiasi soluzione transattiva equa, riconosce sulla base delle analisi economiche dei consulenti economici degli associati Cna Fita, un risarcimento che supera la media che i tribunali europei liquidano in via equitativa (circa il 5%). “Il risultato conferma il ruolo della rappresentanza associativa come lo strumento di tutela più efficace per le piccole e medie imprese. Cna Fita ricorda che è ancora possibile aderire all’azione per richiedere i rimborsi sul cartello autocarri (veicoli 1997-2011)”.

Secondo quanto ricostruito da TrasportoEuropa, “il panorama italiano delle vertenze resta piuttosto articolato. Una parte rilevante delle associazioni dell’autotrasporto ha scelto, negli anni successivi alla decisione europea, di aderire a un’azione collettiva avviata nei Paesi Bassi, presso il Tribunale di Amsterdam, con la gestione della Fondazione Stichting Trucks Cartel Compensation e il supporto del finanziatore del contenzioso Omni Bridgeway, modello presentato alle imprese come privo di costi anticipati e di rischio economico diretto. La scelta olandese ha coinvolto sigle come Anita, Assotir, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Unitai e altre articolazioni associative, con l’obiettivo di convogliare in un unico foro un’azione ampia e coordinata, alternativa alla strada seguita da Cna Fita a Milano”.

Per la rivista di settore è duplice l’effetto della sentenza sulle imprese: “Da un lato, offre un riferimento numerico e metodologico che può incidere sulle strategie negoziali, perché un riconoscimento dell’8% basato su consulenza tecnica rende più difficile ridurre il tema a una liquidazione “forfettaria” minima, soprattutto se altri giudici dovessero valorizzare percorsi analoghi. Dall’altro lato, conferma che la partita è ancora lunga: essendo un primo grado, il rischio di appello resta strutturale e la gestione finanziaria dell’attesa diventa parte integrante della scelta di aderire o meno a iniziative risarcitorie, anche alla luce dei modelli di finanziamento del contenzioso che possono alleggerire i costi iniziali ma ridurre la quota incassata a esito ottenuto”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Ecommerce
Confetra apprezza l’ipotesi di rinvio della tassa sui piccoli pacchi
Allo studio dell’esecutivo il differimento dell’imposizione di 2 euro sulle spedizioni di valore inferiore ai 150 euro provenienti da Paesi…
  • 2 euro
  • ecommerce
  • pacchi
  • rinvio
  • tassa
  • Ue
2
Politica
8 Febbraio 2026
Poste Italiane magazzino ecommerce a Landriano (Pavia)
I numeri della logistica di Poste Italiane al servizio delle Olimpiadi
33.000 metri quadrati di magazzini strategici, oltre 900 persone dedicate alle attività operative e una flotta di 270 mezzi di…
  • Milano Cortina
  • numeri
  • olimpiadi
  • Poste Italiane
2
Logistica
7 Febbraio 2026
Leviahub Ecmr
Leviahub entra nel capitale di Endurance Italia
Con l’operazione l’azienda punta ad accelerare la presenza nel settore delll’Intelligenza Artificiale per la supply chain
  • Ai
  • Endurance Italia
  • Leviahub
1
Servizi & Fornitori
6 Febbraio 2026
Cosco Shipping Aries – container – Psa Genova Pra’ (1)
In flessione (-7%) anche a inizio febbraio i noli container Shanghai – Genova
I valori sono inferiori del 28% a quelli di un anno fa
  • container
  • Drewry
  • noli
1
Trasporti
6 Febbraio 2026
Gioia Tauro
Pannelli led contraffati rinvenuti in un container a Gioia Tauro
Il materiale, di origine cinese, è stato sottoposto a sequestro preventivo
  • container
  • led
  • pannelli
1
Trasporti
6 Febbraio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)