Maersk e Hapag Lloyd spostano via Suez la linea container tra India, Medio Oriente e Mediterraneo
Dopo Imx, l’alleanza tra Maesk e Hapag Lloyd prevede il trasferimento di Se1 e Se3

Dopo il Mecl di Maersk, anche il servizio Imx-Me11, operato dal carrier danese nell’ambito dell’alleanza Gemini con Hapag Lloyd, tornerà a fare rotta su Suez.
Lo hanno annunciato oggi le due compagnie, evidenziando che i passaggi riceveranno “assistenza navale”. Attualmente Imx (India Mediterranean Express) mette in relazioni porti del subcontinente indiano quali Nhava Sheva e Mundra con il Mediterraneo occidentale, in particolare Valencia, via Medio Oriente (Jebel Ali e Salalah).
La variazione della rotta, con l’abbandono di quella via il Capo di Buona Speranza, scatterà dalla metà di febbraio, con la nave Albert Maersk a segnare il ritorno nei transiti in westbound e la Astrid Maersk su quelli eastbound.
“Non appena possibile”, il dirottamento per Suez – segnalano ancora i due partner – sarà introdotto anche sui collegamenti Se1-Ae12 (che dal Far East arriva in Adriatico, servendo Rijeka e Koper) e Se3-Ae15 (che raggiunge la Turchia), mentre al momento non sono all’orizzonte altri ritorni.
“L’implementazione sarà effettuata in modo da ridurre al minimo i disagi per i clienti”, adottando “le massime precauzioni” possibili, dato che “la sicurezza dell’equipaggio, delle navi e del carico dei clienti rimane la massima priorità per entrambi i vettori”, spiegano le due compagnie.
Maersk e Hapag-Lloyd hanno aggiunto che continueranno “a monitorare attentamente la situazione della sicurezza nella regione del Medio Oriente” e che “qualsiasi modifica al servizio Gemini dipenderà dalla stabilità nell’area del Mar Rosso e dall’assenza di escalation dei conflitti nella regione”. I due vettori non escludono, in caso di peggioramento del contesto, di deviare singole partenze, né di riportare strutturalmente il servizio a passare al largo del Sudafrica.
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