A Movyon e Aitek l’appalto per la digitalizzazione dei varchi dell’interporto di Bologna
Il sistema gestirà i circa 5mila transiti di mezzi pesanti che ogni giorno hanno luogo nello scalo intremodale

Movyon e Aitek hanno annunciato di esseri aggiudicate la gara indetta da Interporto Bologna SpA per il rinnovamento tecnologico del sistema di gestione dei varchi di accesso, finanziato nell’ambito del Pnrr.
L’intervento, spiegano, riguarda sia l’aggiornamento dell’attuale sistema di controllo dei transiti all’accesso Sud, sia la realizzazione di un sistema di gate automation a servizio del nuovo accesso Nord. La soluzione permetterà di gestire traffici che toccano i 5.000 transiti di mezzi pesanti al giorno, per un totale di oltre 1.600.000 passaggi in un anno, in un nodo intermodale che ospita 130 aziende di trasporto merci e logistica.
A regime, aggiungono ancora le due società partner in una nota, il sistema gestirà complessivamente 15 corsie di entrata e uscita. In particolare l’accesso a sud con sei corsie per i mezzi pesanti, una per i trasporti eccezionali, tre per gli autoveicoli e una corsia di rientro, e quello a nord con due corsie dedicate ai bus e due agli autoveicoli.
Nell’appalto, Movyon sarà responsabile della gestione complessiva del progetto e delle attività di infrastrutturazione e dotazione tecnologica dei varchi, mentre Aitek contribuirà con gli applicativi software della piattaforma Sesamo-Gate, a supporto dell’automazione dei processi di gate-in e gate-out e delala gestione digitale delle autorizzazioni di uscita.
Elemento chiave, sottolineano i due partner, è “l’elevato livello di integrazione dei sistemi”, dato che “la soluzione è progettata per dialogare nativamente con il terminal ferroviario e con l’area di sosta a pagamento
dell’interporto, consentendo una gestione centralizzata e coerente delle autorizzazioni di uscita dei mezzi pesanti in funzione delle operazioni logistiche e delle condizioni di sosta dei veicoli”.
Relativamente al sistema di controllo degli automezzi in uscita, basato su doppia modalità di identificazione, questo prevederà il riconoscimento automatico delle targhe e letture dei dispositivi di
telepedaggio a bordo veicolo, riducendo gli interventi manuali e migliorando la fluidità dei flussi.
Il progetto, come detto, è finanziato nell’ambito del Pnrr, in particolare alla Misura M3C2 Investimento 2.1 – Digitalizzazione della catena logistica – Sub investimento 2.1.2 “Rete porti e interporti”.
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