Il Nord Ovest pesa per il 44% della logistica conto terzi italiana
Nell’area, il 71% delle aziende committenti affida all’esterno attività logistiche tradizionali, mentre il 12% estende la collaborazione anche ad attività a valore aggiunto

Il Nord Ovest genera il 33% del Pil nazionale, rappresenta il 38% delle esportazioni e oggi pesa per il 44% del fatturato della logistica conto terzi in Italia. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano, presentata oggi a Torino durante il convegno Innovazione, Ai e sostenibilità: il futuro della logistica, in questa area del paese il settore ha registrato una significativa espansione di fatturato nel biennio 2021-2022, per poi evidenziare una flessione nel 2023, dovuta principalmente alla diminuzione delle tariffe di trasporto internazionale, a cui sono seguiti due anni di moderata crescita che nel 2025 ha assestato il mercato su un valore di circa 50 miliardi di euro.
Nell’area è inoltre ben riconosciuto il ruolo del comparto, la cui attività considerata strategica o rilevante dal 93% delle imprese.
Lo studio ha inoltre evidenziato che negli ultimi quindici anni l’incidenza della logistica conto terzi è aumentata in modo costante in Italia, passando dal 36,4% nel 2009 a circa il 43% nel 2023. In particolare nel Nord Ovest oggi il 71% delle aziende committenti affida all’esterno attività logistiche tradizionali, mentre il 12% estende la collaborazione anche ad attività a valore aggiunto.
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