• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Economia

Traffici marittimi da e per il Golfo Persico paralizzati

Una petroliera è stata bombardata, Msc ha sospeso le spedizioni da e per il Medio Oriente, Cma Cgm ha introdotto una nuova surcharge per i container

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
1 Marzo 2026
Stampa
1084552_1_0613-Tanker-incident-Iran_standard

Com’era prevedibile dopo lo scoppio del conflitto in Iran e il paventato blocco dello Stretto di Hormuz, il traffico marittimo da e per il Golfo Persico è paralizzato. Almeno 150 navi cisterna per il trasporto di greggio e di Gnl hanno gettato l’ancora rimanendo alla fonda in mare aperto Al Jazeera.

Complessivamente ci sono almeno sei navi da crociera attualmente bloccate tra il porto di Port Rashid a Dubai, Abu Dhabi e Doha. Oltre alla Msc Euribia figurano anche la Celestyal Discovery e la Celestyal Journey della compagnia Celestyal Cruises, oltre alla Aroya della compagnia saudita Aroya Cruises.

Secondo le stime dell’agenzia di stampa Reuters basate sui dati di tracciamento delle navi della piattaforma MarineTraffic, molte navi petroliere sono raggruppate in acque aperte al largo delle coste dei principali produttori di petrolio del Golfo, tra cui Iraq e Arabia Saudita, nonché del gigante del Gnl Qatar.

L’Iran ha attaccato la petroliera Skylight mentre attraversava lo Stretto di Hormuz, al largo delle coste dell’Oman. Quattro marittimi sono rimasti feriti nell’attacco e l’intero equipaggio è stato evacuato.

Sul fronte del trasporto marittimo di container Msc, così come altri vettori, ha fatto sapere che i clienti saranno informati non appena saranno disponibili maggiori dettagli sulle alternative possibili per lo sbarco in sicurezza dei carichi.

Oltre a ciò il global carrier svizzero ha fatto sapere di avere precauzionalmente sospeso qualsiasi prenotazione di spedizione da e per la regione del Middle East in attesa di comprendere l’evoluzione degli eventi.

La francese Cma Cgm ha invece subito introdotto un Emergency Conflict Surcharge che va da un minimo di 2mila a un massimo di 4 mila dollari per ogni container da e per Iraq, Bahrain, Kuwait, Yemen, Qatar, Oman, Emirati Arabi, Saudi Arabia, Giordania, Egittop / Porto di Ain Sokhna, Djibouti, Sudan ed Eritrea.

Lo Stretto di Hormuz è uno dei punti strategici più importanti del pianeta per il commercio marittimo, in particolare per l’energia; si trova tra Iran (a nord) e Oman (a sud), e collega il Golfo Persico con il Golfo di Oman e quindi con l’oceano Indiano.

Il suo peso per i traffici marittimi è spiegato dal fatto che transita da questo stretto circa il 20% del petrolio mondiale consumato ogni giorno. È infatti la principale via di esportazione per grandi produttori come Arabia Saudita, Iraq, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Anche una quota enorme del gas naturale liquefatto (Gnl) mondiale passa da qui; il Qatar, uno tra i maggiori esportatori globali (anche per l’Italia, dipende quasi totalmente da questo passaggio.

Oltre alle rinfuse liquide e al gas, anche traffici di container, merci varie e project cargo dirette o provenienti dal Golfo Persico dipenono da questo stretto tratto di mare che misura in largehzza circa 33 km.

Un blocco dello stretto di Hormuz potrebbe comportare un repentino incremento del prezzi del petrolio, del Gnl e quindi un fattore di forte stress per i mercati energetici globali.

I paesi del Medio Oriente, compresi quelli del Golfo Persico, rappresentano una quota significativa delle importazioni petrolifere italiane, anche se le fonti non sono esclusivamente dal Golfo. Dati recenti mostrano che Libia e Azerbaigian sono tra i fornitori principali (quest’ultimo principale fornitore europeo per l’Italia negli ultimi anni), mentre l’Arabia Saudita esporta greggio in Italia (oltre 2 miliardi  di dollari nel 2024) ma questo Paese rappresenta una quota più piccola rispetto a fornitori come Azerbaigian e Libia. Altri fornitori del Golfo (Kuwait, Emirati, Iraq, Oman) sono presenti ma con quote inferiori o meno rilevanti nei dati commerciali più recenti. Dunque per il nostro Paese la quota di greggio proveniente dal Golfo Persico è significativa ma non dominante.

Diverso è il discorso relativo al gas naturale liquefatto. Nel biennio 2023–2024 il Qatar è stato il principale fornitore di Gnl per l’Italia, con un valore nettamente superiore a quello degli Usa o dell’Algeria, dunque la chiusura dello Stretto di Hormuz avrebbe un impatto significativo sul gas che arriva via nave verso i rigassificatori del nostro Paese. Altri approvvigionamenti arrivano anche via metanodotti (in particolare dall’Azerbaigian via Tap) ma la dipendenza dai paesi del Golfo Persico risulta significativa.

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
trasporti-eccezionali-7-1920×1248
Cts Trasporti acquisita da Midolini: accordo per rilevare il controllo
La società romagnola è specializzata nei trasporti eccezionali, nelle movimentazioni industriali e nei sollevamenti speciali
  • eccezionali
  • project cargo
  • sollevamenti
  • trasporti
2
Trasporti
16 Aprile 2026
Stradale Bolzano
Indagate 11 persone per truffa nei trasporti eccezionali tra Italia e Austria
Una società di trasporto austriaca, guidata da un cittadino italiano, si serviva di targhe contraffatte e documenti di circolazione falsi,…
  • Polizia stradale
  • trasporti eccezionali
2
Trasporti
16 Aprile 2026
Grs Stradella Gxo
Accordo trovato per i 270 addetti alla logistica H&M di Stradella
Gxo si è impegnata ad assumere i lavoratori in caso di mancato rinnovo del contratto con l’azienda del fast fashion
  • Gxo
  • H%m
  • Stradella
1
Logistica
16 Aprile 2026
PHSE
Ancora shopping estero per Phse: rilevata The Courier Company (UK) Ltd
La società, specialista nel segmento dei radiopharma, opera con una flotta di proprietà di oltre 30 veicoli e circa 40…
  • logistica pharma
  • PHSE
  • radiopharma
  • The Courier Company
2
Trasporti
16 Aprile 2026
Geodis beta Utensili
Geodis estende la partnership con Beta Utensili per trasporto e logistica
Attiva dal 2014, la collaborazione ora comprende servizi completi di contract logistics
  • beta Utensili
  • Geodis
1
Logistica
16 Aprile 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)