Il Comitato Pernate annuncia ricorso in Consiglio di Stato contro il giga-polo logistico
L’associazione ha spiegato di vedere “elementi solidi” per una revisione della decisione, in particolare “per quanto riguarda il ruolo determinante del piano strategico e dell’accordo di pianificazione”
Il Comitato Pernate ha annunciato la volontà appellarsi al Consiglio di Stato contro la recente sentenza del Tar Piemonte che ha rigettato i ricorsi contro il progetto di sviluppo logistico nell’area T3b. L’iniziativa, promossa da Develog, prevede la realizzazione di un sito “posto al crocevia delle principali reti trasportistiche transeuropee (area interessata di circa 939.000 mq di cui sino a 230.000 mq di superficie coperta, con previsione di rilevanti opere di compensazione e mitigazione ambientale)”.
“La convinzione è che vi siano elementi solidi per una revisione della decisione, in particolare per quanto riguarda il ruolo determinante del piano strategico e dell’accordo di pianificazione, che di fatto definiscono in modo sostanziale la trasformazione dell’area, oltre agli impatti ambientali e sanitari che meritano una valutazione più approfondita” si legge in una nota diffusa dalla associazione, per la quale la decisione dei giudici amministrativi si sarebbe limitata “a valutazioni di carattere amministrativo” senza entrare “nel merito delle criticità ambientali, sanitarie e territoriali più volte evidenziate”.
Nella nota, il Comitato richiama anche il fatto che la sentenza abbia riconosciuto “il ruolo del Comune di Galliate nel processo decisionale, sollecitando una collaborazione tra enti”, e che questo fosse quindi “pienamente legittimato a intervenire”. L’intenzione di procedere nel contenzioso giudiziario è anche conseguenza della “mancata volontà di “un confronto reale e costruttivo”, conclude il raggruppamento, preannunciando l’avvio di una raccolta fondi a sostegno della iniziativa legale.
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