• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Economia

Export italiano di mobili sotto pressione (-13,1%) a gennaio

Oltre agli Usa (-28,5%) calano anche le vendite in mercati come Francia (-6,1%), Germania (-18,4%), Spagna (-15,3%), Paesi Bassi (-3,4%), Regno Unito (-6,7%) e Cina (-46,6%)

di Redazione SUPPLY CHAIN ITALY
15 Aprile 2026
Stampa
Legno

Destano preoccupazione i dati sull’export italiano del mobile relativi al gennaio 2026 e diffusi da Federlegno a pochi giorni dall’apertura del Salone del Mobile di Milano.

Oltre al drammatico calo registrato in direzione degli Usa (-28,5%) e già segnalato dalla federazione, anche nell’insieme le vendite estere, pari a circa 700 milioni di euro, hanno registrato una pesante flessione, pari al -13,1%. Un rallentamento che però secondo Federlegno “è assolutamente prematuro interpretare”, poiché potrebbe essere fisiologico rispetto al gennaio 2025 “caratterizzato dalla fase di accaparramento pre dazi” oppure una “prevedibile e comprensibile battuta d’arresto” che potrebbe proseguire o interrompersi anche in nbase alla evoluzione del conflitto in Medio Oriente.

Nel dettaglio, il calo è pesante sia nei mercati europei (-9%) sia, in modo anche più marcato, in quelli extra Ue (-17,4%). Oltre alla contrazione verso gli Stati Uniti del -28,5%, segnano pesanti perdite anche Francia (-6,1%), Germania (-18,4%), Spagna (-15,3%), Paesi Bassi (-3,4%), Regno Unito (-6,7%) e Cina (-46,6%). Nel complesso i paesi Opec registrano un -2,5% mentre ad archiviare crescite sono i mercati di Austria (+12,2%) e Repubblica Ceca (+11,4%), i cui volumi “sono però ancora troppo piccoli per risultare determinanti nello scenario complessivo”.

“Nel 2025 abbiamo visto come la filiera legno-arredo abbia registrato un fatturato in lieve crescita (+1,4%), sostenuto dal mercato interno pari a 33 miliardi di euro (+2%) e un export che si è mantenuto pressoché stabile (+0,4%)” ha ricordato il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin, ricordando quanto sia complessa e imprevedibile anche la nuova situazione che le imprese si stanno trovando ad affrontare.
“La capacità di reazione della nostra industria è stata messa a dura prova in questi ultimi anni, ma le risposte non si sono fatte attendere. Adesso si rende ancor più necessario rafforzare la presenza internazionale delle imprese, accompagnandole con maggiore decisione nei processi di diversificazione verso nuovi mercati ad alto potenziale, riducendo al tempo stesso l’esposizione alle aree più instabili, difendendo il posizionamento del prodotto italiano su qualità e valore aggiunto, evitando dinamiche di competizione esclusivamente basate sul prezzo”.

Tra gli elementi da monitorare per salvaguardare l’export italiano di settore, Federlegno segnala
le dinamiche commerciali globali indotte dai dazi Usa e in particolare l’incremento delle importazioni dalla Cina nella Filiera legno-arredo Ue (+1,3%) a indicare una “sostituzione nelle quote di mercato e un rafforzamento della pressione competitiva sui produttori europei”.

Federlegno nella sua nota ha poi dedicato un approfondimento al mercato australiano, considerato “ad alto potenziale” e “da presidiare” anche alla luce del recente accordo commerciale di libero scambio siglato con l’Unione Europea.

Nonostante l’export italiano verso l’Australia rimanga contenuto (circa 180 milioni di euro), la federazione intravede verso il paese ampi margini di crescita dato l’elevato livello di ricchezza media, indicativo di una middle class ampia e con significativa capacità di spesa. In particolare il paese gode di un benessere diffuso e di una distribuzione della ricchezza meno polarizzata rispetto ad altre economie avanzate. Inoltre l’Oceania nel suo insieme è una regione per la quale si prevede una crescita sostenuta della ricchezza media per adulto nel prossimo quinquennio, seppure con ritmi inferiori rispetto a Stati Uniti e Cina.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Contship Italia – container – La Spezia Container Terminal (1)
Export italiano stazionario (-0,2%) a febbraio
Le vendite verso gli Usa registrano un netto aumento (+8%) ma restano concentrate nella farmaceutica e negli “altri mezzi di…
  • export febbraio 2026
  • Istat
2
Economia
17 Aprile 2026
Cabina camion autista – autotrasporto
Il Mit incentiva con 2 milioni l’esodo dei padroncini per consolidare l’autotrasporto
Varata dal Comitato Centrale dell’Albo una misura volta a favorire la cessazione delle attività dei piccoli lavoratori in proprio
  • Albo Autotrasporto
  • Comitato centrale
  • Comitato Centrale ALbo Autotrasporto
  • MIT
1
Trasporti
17 Aprile 2026
Camion – parcehhio – semirimorchi – autotrasporto
Primo trimestre positivo (+8,2%) per il mercato italiano dei mezzi ‘trainati’
Unrae è tornata ad auspicare che sia data attuazione alla autorizzazione alla circolazione degli autoarticolati lunghi fino a 18,5 metri
  • rimorchi
  • semirimorchi
  • trainati
  • Unrae
1
Trasporti
17 Aprile 2026
Advanced AI Solutions for Demand Forecasting and Data Analysis
Perchè una Business Intelligence specifica per la logistica e i trasporti
Negli ultimi vent’anni la supply chain ha vissuto una trasformazione profonda. I sistemi informativi sono diventati sempre più sofisticati e…
  • business intelligence
  • GEP Informatica
  • supply chain
3
Articolo pubbliredazionale
17 Aprile 2026
Ferrero camion
Ferrero prepara un nuovo polo logistico del freddo ad Asti
L’area interessata, nella frazione San Marzanotto, si estende su 45mila metri quadrati
  • Asti
  • Ferrero
1
Logistica
16 Aprile 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)